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'Contadino uguale a terra che pensa'. Spello ricorda la civiltà contadina

Venerdì 22 Ottobre inaugurato il Monumento al Contadino, un'iniziativa a cura dell'Associazione di Cultura Permanente 'Il Chicco di Grano'.

 

Posto all’interno dei Giardinetti pubblici (ex Foro Boario) di Spello dove la comunità ha dato vita alla la storica Fiera delle Fantelle, il Monumento al Contadino è stato inaugurato venerdì 22 Ottobre alla presenza del Sindaco di Spello (PG) Moreno Landrini, del Sindaco di Andria (BAT) Giovanna Bruno, della Presidente regionale ANCeSCAO Umbria Miranda Pinchi, del Presidente del Comprensorio ANCeSCAO di Foligno Claudio Barbanera e del Vicepresidente dell’associazione promotrice dell’iniziativa Cosimo Piccolo. La giornata ha dato inoltre inizio al Patto di collaborazione fra i due comuni.

Voluta e finanziata da ‘Chicchi di Grano’ APS, aderente ad ANCeSCAO, la scultura nasce dalla necessità di dedicare alla figura del contadino un simbolo alla sua memoria ma anche un segno tangibile per le future generazioni affinché riscoprano il grande valore della terra e del patrimonio di usanze, tradizioni, usi e costumi che nel corso del tempo sono diventati elementi identitari del territorio.

Siamo convinti che quest’opera contribuirà a promuovere e testimoniare la cultura positiva delle persone anziane. – racconta Cosimo PiccoloRimarrà alla memoria della città rendendo ancora più visibile il rapporto di collaborazione e partecipazione di questa associazione alle tante iniziative che vengono messe in campo dal variegato e attivo mondo del volontariato presente sul nostro territorio”. Un’iniziativa per mantenere vivo il ricordo su quella vocazione agricola – nota soprattutto per la coltivazione dell’olivo – che ha rappresentato nei secoli l’intera civiltà contadina e che, dopo lunghi scioperi, portò alla firma del Patto Colonico di Spello nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale il 7 Ottobre 1907.

Il Monumento al Contadino è simbolo di vita, lavoro, sudore e amore per la terra e i suoi frutti, per l’agricoltura e la coltivazione intese come attività culturali e spirituali “che rendono possibili la propria e l’altrui esistenza”. Un modo per dimostrare la viva presenza di tali valori anche all’interno della nostra Associazione, tramandati attraverso le numerose iniziative promosse nei centri e negli orti sociali grazie all’impegno e all’esperienza di Soci e Volontari. 

 
Foto di Ennio Angelucci, Circolo CineHispellum Fotoamatori

Umbria, #ripresAncescao, 2021