Colori di Sicilia, tra passato e presente

A Nissoria rievocazioni storiche e scoperta delle tradizioni locali con ANCeSCAO.

Domenica 2 Ottobre si è svolta a Nissoria la seconda edizione de 'La Rocca di Sarro', una manifestazione che ricorda le origini storiche del territorio, in particolare l’uccisione di Serlone d’Altavilla (in dialetto detto “Sarro”), nei pressi proprio di Nissoria, nel 1072, nella guerra tra Normanni, liberatori ed Arabi che occupavano la Sicilia.

La manifestazione nasce dall'idea dell'Associazione San Giuseppe, aderente ANCeSCAO, molto attiva sul territorio e vicina ai temi della riscoperta delle tradizioni locali. L’idea è stata quella di rivisitare un tratto della storia dell’anno mille nel territorio nissorino, rappresentandone la vita, i costumi, la religione, l’arte, la cucina, la cultura. In particolare il riferimento alla vicenda di Serlone, celebre per la sua vittoria con soli trenta uomini contro l'esercito arabo, si configura come un momento di approfondimento per conoscere alcuni aspetti della storia e della cultura di età islamica e di età normanna nell’isola.

La metodologia laboratoriale ha portato tutti i protagonisti a cimentarsi ora nella confezione e reperimento dei costumi dell’epoca, ora nella rappresentazione di uno squarcio della vita quotidiana della gente comune e dei regnanti. Oltre alla rievocazione storica che ha coinvolto tutta la popolazione nissorina, anche amici e conoscenti hanno partecipato ai laboratori di cucito e alla preparazione delle varie scene, attività che hanno permesso a molti di avvicinarsi e promuovere l'Associazione 'San Giuseppe' instaurando rapporti intergenerazionali attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico locale: "Grazie ai laboratori si è creato un clima di socializzazione tra i soci. - racconta la Presidente Rosalinda Scaminaci Russo - Ci riteniamo soddisfatti per la riuscita di questo progetto che sicuramente ripeteremo ogni anno arricchendo la trama di nuovi episodi!".


Anche durante il periodo estivo l’Associazione ANCeSCAO di Nissoria ha offerto spazi di socialità, incontro e aggregazione riattivando, dopo due anni di chiusura a causa della pandemia, il Centro Diurno Estivo per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.

Un'esperienza molto impegnativa ma che ha appagato organizzatori e volontari nel vedere la gioia e la spensieratezza dei ragazzi che hanno partecipato alle tante attività organizzate:

  • Un corso di pittura per ridare nuova a vecchie cassette della frutta come vasi per fiori con figure e colori della tradizione siciliana che hanno poi dato vita al 'trentino dell'amicizia'.
  • Un corso di danza con saggio finale a cura della maestra Maria Grazia Patti, campionessa mondiale di ballo latino-americano, per far conoscere alle nuove generazioni le tradizioni dei balli siciliani come la tarantella e il tango.
  • Un corso di teatro con la messa in scena dello spettacolo 'A Storia do Casali', con l'aiuto dei nonni che hanno condiviso i ricordi della storia di Nissoria e delle tradizioni contadine cimentandosi nell'istruire i piccoli attori durante le visite guidate al museo comunale.
  • Attività sportive e ricreative come calcio e piscina.

Sicilia, #ripresAncescao, 2022