Sulle tracce del culto mariano. A Viterbo il progetto firmato ANCeSCAO

Dal 15 al 22 Ottobre la mostra storico-documentaria a cura di ANCeSCAO Viterbo assieme ai centri del territorio.

Il 15 Ottobre 2022, nel coro della stupenda Basilica di santa Maria della Quercia in Viterbo, si è svolta l'inaugurazione della mostra sulla devozione mariana nella provincia di Viterbo curata da ANCeSCAO Viterbo con la collaborazione di diversi Centri Anziani della provincia.

La manifestazione, che ha visto la presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio Alessandra Troncarelli, di numerosi sindaci ed assessori alle politiche sociali di diversi Comuni tra cui naturalmente quello di Viterbo, nella persona di Patrizia Notaristefano, è stata quanto mai partecipata anche da numerosi iscritti dei centri ANCeSCAO del territorio.
Dopo l’introduzione del Vicepresidente della Struttura Territoriale ANCeSCAO Tommaso Bernardini ed il saluto del Presidente Arnaldo Picchetto ha preso la parola l’assessore Troncarelli che ha elogiato l’iniziativa e sottolineato ancora una volta l’importanza che i centri hanno nel mantenere attivi e vitali gli anziani grazie al servizio importante che svolgono nella società attraverso le diverse iniziative e progetti a favore della terza età e dell’intero territorio. La stessa cosa ha ribadito l’intervento dell’assessore al comune di Viterbo.

Il progetto è nato perché nel territorio della provincia di Viterbo, come in altri territori, in ogni paese ed in diversi luoghi, lungo i secoli sono state edificate chiese, santuari imponenti, cappelle, edicole e tramandate tradizioni che testimoniano una profonda pietà popolare e una fede che ancora oggi caratterizza la vita non solo religiosa ma anche sociale delle nostre comunità. – racconta Tommaso BernardiniIl culto della Madonna ha costituito e costituisce per tutti un punto di “orgoglio” e di riferimento costante ed è parte inscindibile del nostro patrimonio spirituale ed umano.
Consapevole di ciò ANCeSCAO Viterbo ha coinvolto tutti i Centri Anziani della provincia di Viterbo per una ricerca sulle origini e sulle tradizioni proprie che in ogni paese vengono fatte in onore della Madonna. Questo anche in considerazione del fatto che gli anziani hanno il compito di contribuire e far conoscere alle nuove generazioni quanto importante sia la memoria del passato al fine di comprendere il grande valore delle proprie radici. Riscoprire la peculiarità delle proprie tradizioni, infatti, ha un forte valore educativo.

Diversi centri hanno accolto la proposta ed hanno prodotto fotografie con l’immagine del Santuario e della Madonna del proprio paese, una breve storia e diverso materiale che documenta lo svolgimento della festa e le particolarità legate al culto mariano. Materiale raccolto ed esposto poi sui pannelli della mostra che fino al 22 Ottobre è rimasta aperta al pubblico presso il chiostro di Santa Maria della Quercia. Inoltre il materiale inviato ha dato la possibilità di stampare un opuscolo, curato dalla Dott.ssa Daniela Parasassi. ANCeSCAO per questo si è avvalso del fattivo e fondamentale contributo del CEDIDO (Centro Documentazione della Diocesi di Viterbo) nella persona del direttore Prof. Luciano Osbat e della Dott.ssa Elisa Angeloni che con competenza e professionalità hanno coordinato la ricerca e suggerito le modalità di attuazione de progetto. Il prof. Osbat, intervenuto durante l’inaugurazione, ha evidenziato come la mostra mette in evidenza una profonda religiosità ancora presente, ma si è chiesto se questa, oggi, rispetto al passato, in sostanza, corrisponde ad una vera fede o sia solo folclore legato senza dubbio alla religione. Domanda che induce tutti a riflettere.

Il progetto ha dato la possibilità di conoscere ed apprezzare la grande ricchezza di storia e di cultura che caratterizza tutte le nostre comunità. La diversità dei titoli e dei modi, poi, con cui la Vergine è venerata costituisce una grande ricchezza ed una profonda sensibilità spirituale legata alla contingenza del vissuto quotidiano di ogni comunità, del quale la Madonna è punto di riferimento e sostegno sicuro per tutti.

Lazio, #ripresAncescao, 2022