Per non dimenticare. Il Centro Sociale 'Falcone-Borsellino' incontra Giuseppe Costanza

L'unico sopravvissuto alla strage di Capaci ospite dell'evento al Centro ANCeSCAO.

23 maggio 1992. Impossibile dimenticare il boato che precedette uno degli avvenimenti più significativi della storia del nostro Paese in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, figura simbolo della lotta al potere della mafia, e insieme a lui la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. A trent'anni dalla strage di Capaci i valori di un grande uomo il cui coraggio e determinazione restano vivi ancora oggi vengono ricordati mantenendone viva la memoria anche nei centri ANCeSCAO dove vengono promossi giustizia e legalità con l'obiettivo di costruire una comunità più consapevole e coesa.

Con questa motivazione il Centro ANCeSCAO di San Giorgio di Piano (BO), intitolato proprio alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha ritenuto fondamentale promuovere un momento di incontro e confronto tra la cittadinanza, i propri iscritti, i giovani studenti dell'Istituto Comprensivo locale e Giuseppe Costanza, uomo di fiducia e autista di Falcone miracolosamente sopravvissuto all'attentato mafioso di Capaci. Un evento quello di sabato 15 ottobre reso possibile grazie alla collaborazione con Minerva Edizioni e i titolari della casa editrice Roberto e Guido Mugavero, per la quale l'autore Riccardo Tessarini ha pubblicato il libro 'Stato di abbandono'; il volume, frutto delle interviste fatte a Costanza, approfondisce il lungo rapporto con Falcone e le conseguenze del tragico avvenimento che segnò per sempre la sua vita, presentato durante l'incontro con la collaborazione di Saverio Mazzoni, moderatore della serata.

Ad omaggiare la presenza e il contributo di Costanza la consegna da parte del Centro ANCeSCAO e dell'Amministrazione Comunale di una targa e di alcuni libri sulla storia locale di San Giorgio di Piano, visitato nella mattinata successiva con la guida dell'esperta sangiorgese Elisa Gamberini.

 

Emilia-Romagna, #ripresAncescao, 2022