Al Centro “Dialogo” gli incontri d’autore per promuovere la condivisione interculturale

Al via gli incontri promossi dal Centro “Dialogo” A.P.S. di Aprilia sul tema dello scambio tra panorami culturali.

ANCeSCAO è… Coesione!

Per ANCeSCAO A.P.S. è fondamentale promuovere l'inclusione, la solidarietà e l'interculturalità quali risorse per costruire una comunità eterogenea e coesa.

Per il 2020 il Centro Sociale Integrato Inclusivo “Dialogo” A.P.S. aderente ANCeSCAO della comunità di Aprilia (LT) promuove una serie di incontri dedicati al dialogo fra i popoli dal titolo “Costruttori di ponti: esperienze di migrazioni e convivenza in Italia”.

L'idea degli incontri è nata al fine di riflettere e confrontarsi in uno spazio informale e aperto sul tema delle migrazioni, attualissimo nel nostro tempo, e sui rapporti che intercorrono e s'intrecciano tramite esso.

Attraverso l'arte, la letteratura e la scrittura si darà voce a esperienze e testimonianze di artisti che si racconteranno lasciando un'impronta indelebile del loro vissuto nelle nostre memorie, formando e informando in questo modo anche le nuove generazioni, poiché come ci insegna il pedagogista brasiliano Paulo Freire: “L'educazione non cambia il mondo. L'educazione cambia le persone. Le persone cambiano il mondo”.

Gli incontri si terranno presso l’Incubatore Solidale Immigrazione del comune di Aprilia, Centro creato allo scopo di sviluppare un ponte che allude ad un'apertura per costruire dialogo, interazione ed inclusione, crescita con e per l'individuo. Il primo appuntamento – svoltosi venerdì 3 Gennaio e coordinato dalla Presidente del C.S.I. “Dialogo” A.P.S. Emilia Ciorra – è ruotato attorno al tema “Dialogo fra i popoli: conosciamo i costruttori di ponti”; protagonista della giornata l’autrice del romanzo “Afroitaliani” Alimatou Sall, nata a Sassari da genitori senegalesi e che oggi lavora come operatore educativo all’autonomia e alla comunicazione nelle scuole di Roma.

Il romanzo tratta della storia di una donna italiana di origini africane, del suo viaggio alla riscoperta di sé e della riconciliazione col suo passato. Una storia che dà voce alle seconde generazioni aprendo una riflessione sulle conseguenze, anche sociali, dell'immigrazione.

Inoltre hanno preso parte alla presentazione dando un loro contributo: Francesca Barbaliscia, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Aprilia; Mani Ndogbou Bertand Honorè della Comunità Camerunese “Camrol” di Roma e Lazio ed Esponente di “Orgoglio Africano”; Audrey Prince dell’Associazione “Senza Confine” Onlus; Hemeda Sali, Architetta e Artista New Art; Michele Rucco, ideatore del Concorso Letterario “Incrociamo le Penne”.

Lazio, 2020