Da Andria olivata a Spello infiorata

Un viaggio nella memoria e nei luoghi di vita e del cuore di Cosimo Piccolo, scrittore e Socio fondatore dell’Associazione di Cultura Permanente di Spello (PG).

ANCeSCAO A.P.S. per UNICEF Italia. Cercasi testimoni!

In occasione del suo 75° anniversario UNICEF ha coinvolto ANCeSCAO A.P.S. in un ampio progetto di recupero della memoria storica del Paese realizzando una raccolta di testimonianze sugli anni della guerra e dell'immediato dopoguerra in grado di valorizzare le persone che hanno vissuto quel periodo promuovendone la conoscenza tra le giovani generazioni, con l'obiettivo di informarle e sostenerle in un percorso di crescita consapevole e responsabile.

Un ulivo per 'Tino'

Sabato 11 Settembre al Centro "Porta Nova" di Russi (RA) la cerimonia in ricordo del Socio Agostino Liverani.

Energia: smaschera le frottole dei call center o dei venditori

«Una donna mi ha telefonato dicendo di lavorare per la tutela del consumatore. Mi ha detto che ho un contratto per la luce vecchio e oneroso perché non è agganciato a un distributore di zona. Conosceva i miei dati personali e mi ha detto che, in base a una ricerca che aveva fatto nel mio interesse, mi avrebbe proposto un contratto migliore che potevo accettare con una telefonata o una mail. Cosa ne pensate?»

Risponde l’esperta Francesca Campanini, di Confconsumatori Parma.

Quello esposto in sintesi dal consumatore che ci scrive è un concentrato di pratiche scorrette e ingannevoli di cui ormai sentiamo notizia ogni giorno. Un vero e proprio bombardamento di fake news per convincere a cambiare contratto di fornitura, che abbiamo già denunciato in più occasioni alle Autorità e che, purtroppo, sembra avere un solo rimedio efficace: la corretta informazione del consumatore, che deve essere in grado di difendersi e smascherare da solo certe frottole. Come Confconsumatori combattiamo da anni questa battaglia, ci auguriamo che sempre più cittadini scelgano di chiederci aiuto e di informarsi.

Vediamo, in questo caso, di smontare le principali strategie del venditore, punto per punto.

Dice di lavorare per la tutela del consumatore”: una presentazione generica e fuorviante per suscitare fiducia che, però, non svela per quale azienda lavora. È davvero improbabile che si tratti di un’associazione di consumatori che, comunque, nel caso dovrebbe qualificarsi chiaramente.

Dice che il mio contratto luce è vecchio”: non esistono contratti vecchi. Se, infatti, siamo ancora nel mercato tutelato (che, lo ricordiamo, continuerà ad esistere almeno fino al 2023 diversamente da quanto vogliono farci credere spesso i venditori) il contratto può essere stato stipulato anche molti anni fa senza richiedere alcun rinnovo, che avviene automaticamente. Se, invece, abbiamo sottoscritto un contratto nel mercato libero l’offerta ha una naturale scadenza che in genere è 12 mesi (raramente 24). Tre mesi prima di questa scadenza il gestore manda una comunicazione scritta comunicando quali saranno i nuovi importi (sempre e solo della materia energia) e noi possiamo rinnovare o cambiare contratto.

Oneroso perché non agganciato a un distributore di zona”: in questo caso l’operatrice fa leva sulla confusione tra fornitore e distributore, ma quanto sostiene (senza ora dilungarsi troppo in spiegazioni) è tecnicamente scorretto e fuorviante. Ogni utenza viene gestita dal distributore locale che gestisce i contatori di quel Comune e dialoga col fornitore (scelto dal consumatore nel mercato libero).

Conosceva i miei dati personali”: siamo di fronte a una violazione della privacy importante. Solo il nostro fornitore di energia conosce, necessariamente, i nostri dati e deve custodirli con cura. Il consumatore avrebbe dovuto chiedere all’operatrice l’origine dei dati (sono obbligati a rispondere) e, se non convinto dalla risposta, avrebbe potuto segnalare il call center da cui è partita la chiamata al Garante Privacy e all’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). Questo tipo di pratiche scorrette meriterebbero segnalazione anche all’AGCM (Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato).

In base a una ricerca mi proponeva il contratto migliore”: solo il consumatore è in grado, in autonomia, di effettuare una ricerca, sul Portale Offerte, e – conoscendo a fondo le proprie esigenze personali – valutare contratti diversi da quelli in uso tenendo presente moltissimi parametri che influiscono sul prezzo finale (tipo di elettrodomestici, utilizzo medio, fasce orarie, tipologia di pagamento, caratteristiche della casa…). Inutile dire che la ricerca “disinteressata”, celava un interesse commerciale piuttosto evidente.

Siamo molto spiacenti di dover ricordare ancora una volta di diffidare sempre di tutto quello che ci viene proposto attraverso dei canali che non ci permettono di verificare e ricontrollare.

Vi ricordiamo che a Parma è attivo lo Sportello “Energia: diritti a viva voce” http://www.energiadirittiavivavoce.it/ che può esservi di aiuto per tutte le problematiche legate a luce, acqua e gas.

Pubblicato il 13/10/2021