10 Carnevali per 10 Centri

E' Carnevale e dal Nord al Sud si fa festa! Scopriamo i 10 Carnevali più belli che si svolgono nelle Città che ospitano i Centri ANCeSCAO

 

 

È Carnevale e da Nord a Sud si fa festa! In Italia ogni regione si prepara a questo avvenimento in modo diverso e a tradizioni la nostra penisola non pecca certo di varietà: coriandoli e mascherine non mancheranno in nessuna piazza, dalla città più grande al paesino più sperduto.

Il Carnevale rappresenta una grande occasione goliardica, di socializzazione e di valorizzazione della tradizione storica in ogni paese, ed è una delle feste più sentite e radicate in tutta Italia così come i Centri ANCeSCAO, che sono ormai consolidati nel territorio e attivi nella promozione della cultura e del patrimonio immateriale locale.

Anche i Centri, infatti, organizzano eventi e iniziative carnevalesche al loro interno, per facilitare la socialità e il divertimento, nonché la valorizzazione delle specialità locali, in particolare i dolci carnevaleschi e la riscoperta delle antiche tradizioni.

Ma quali sono le feste di Carnevale più stravaganti e imperdibili del nostro Paese?

Ecco la TOP TEN dei Carnevali più belli che si svolgono nelle città che ospitano i Centri ANCeSCAO.

IL CARNEVALE DI VENEZIA – VENETO

Maschera: la Baùta
Eventi principali: la Festa delle Marie, un corteo che rievoca la tradizione secondo cui il Doge della Serenissima era solito omaggiare dodici umili e bellissime fanciulle di Venezia; il Volo dell'Angelo dal Campanile di San Marco e il Volo dell'Asino dalla Torre di Mestre; lo Svolo del Leon, che conclude le festività del Martedì Grasso, con il tributo al Leone Alato di San Marco simbolo di Venezia.

Il Carnevale di Venezia è forse il più famoso d'Italia e fra i più famosi al mondo, dalle origini antichissime, si racconta che attraverso l'anonimato garantito da maschere e costumi si otteneva una sorta di livellamento di tutte le divisioni sociali ed era autorizzata persino la pubblica derisione delle autorità e dell'aristocrazia. La città per l’evento si trasforma per una settimana intera in un ballo in maschera a cielo aperto con cortei in barca tra i romantici canali, eleganti maschere che animano Piazza San Marco, musica e concerti in ogni angolo di città e in ogni vicolo.

Tanti i Centri ANCeSCAO presenti a Venezia: Associazione QUARTIERE 10, Gruppo Anziani Autogestito GIUDECCA 63, Centro Culturale Anziani CANNAREGIO CRCAC, Gruppo Anziani Autogestito MURANO, Gruppo Anziani autogestito LA GONDOLA, Gruppo Anziani Q. 8 "FRATELLI CERVI", Gruppo Anziani SACCA FISOLA, Gruppo Anziani Autogestito CATENE, Gruppo Anziani Autogestito ISOLA UNITA, Gruppo Anziani VIANELLO PRIMO OTELLO, Associazione Socio Culturale LIDO ARGENTO, Gruppo Anziani Autogestito L'ARCA.

IL CARNEVALE DI CENTO – EMILIA ROMAGNA

Maschera: Tasi, personaggio centese dell'800, amante del buon vino
Eventi principali: la sfilata e il corteo dei carri con il "Rogo di Tasi", che dopo aver aperto le sfilate vestito in frac e accompagnato dalla volpe, viene bruciato l'ultimo giorno.

Gemellato con il Carnevale più bello del Mondo, quello di Rio de Janeiro, è caratterizzato da carri allegorici che si issano oltre i 20 metri di altezza! Ma la vera caratteristica è la tradizione del gettito, che poco o nulla ha a che vedere con quello fiscale, e che invece consiste nel lancio, da parte dei figuranti che stanno sopra i carri in movimento, di oggetti e gadget come palloni, peluche, ecc. Oltre allo spettacolo carnevalesco il Carnevale di Cento si arricchisce anche di eventi collaterali che offrono al turista tante allettanti proposte turistico - culturali e non solo.

Ha sede a Cento (FE) il “Centro Sociale Ricreativo Culturale Autogestito dagli Anziani”.

IL CARNEVALE DI RONCIGLIONE – LAZIO

Maschera: Ussari e Nasi Rossi

Eventi principali: cavalcata degli Ussari, corse dei barberi, la pilatata.

Considerato fra i carnevali più belli del Lazio, quello di Ronciglione, comune della Tuscia, è ricco di eventi, sfilate e tradizioni. Si inizia con la Cavalcata degli Ussari, che rievocano la difesa da parte di questi cavalieri dello Stato Pontificio; si prosegue con le "Corse dei Barberi", dette anche "Corse a vuoto" in quanto si tratta di corse di cavalli senza fantini; infine, tra i vari festeggiamenti, spicca la "Pilatata dei Nasi Rossi". I Nasi Rossi sono maschere che rappresentano i devoti a Bacco, dio del vino, figure dissacranti che, nella pilatata, inneggiano canti a favore del vino, della tavola e della vita dissennata. E per coinvolgere il pubblico, offrono maccheroni fumanti... dentro un vaso da notte!

A Ronciglione (VT) è presente il Centro Polivalente Anziani “Città di Ronciglione”.

IL CARNEVALE DI ACIREALE – SICILIA

Maschera: l'Abbatazzu, antica maschera che ironizzava sulla classe clericale del tempo, ed in special modo sull'Abate-Vescovo di Catania

Eventi principali: sfilate dei carri allegorici e dei carri infiorati; Martedì Grasso con fuochi d'artificio e rogo del Re Carnevale.

Ad Acireale, nella bella Sicilia, il Carnevale viene accolto con un tripudio di profumi e colori. I carri allegorici vengono abbelliti con fiori e venivano originariamente trainati da buoi mentre ora lo spettacolo di ingegneria e della complessità dei macchinari evolve di volta in volta per lasciare gli spettatori a bocca aperta. Il periodo carnevalesco qui è inoltre ricco di eventi gastronomici, musicali, nella esclusiva cornice barocca del paese.

Presso Acireale (CT) si trova il Centro ANCeSCAO “Associazione Terza Età”.

IL CARNEVALE DI IVREA – PIEMONTE

Maschera: il Tiranno e Violetta la mugnaia
Eventi principali: la famosa Battaglia delle Arance; l'Abbruciamento dello Scarlo, un falò durante il quale, nella piazza, viene dato alle fiamme un grosso palo ricoperto di erica secca: ciò simboleggia la scacciata della negatività e la rigenerazione della terra in vista di buoni raccolti.

Siamo in Piemonte, per festeggiare un Carnevale assolutamente originale. Qui infatti viene rievocata la rivolta del popolo contro il tiranno, rivolta combattuta... a suon di arance! La Battaglia delle Arance, infatti, che si svolge nella giornata del Martedì Grasso, vede gli "aranceri a piedi", che rappresentano il popolo, scacciare i "lottatori" su carri trainati da cavalli che invece rappresentano il Tiranno, che nel Medioevo rivendicava lo jus prime noctis sulla figlia di un mugnaio, che si ribellò accendendo la rivolta.

A Cascinette d’Ivrea (TO) è presente il Centro ANCeSCAO “Gruppo Anziani di Cascinette d'Ivrea”.

CARNEVALE DI CASTROVILLARI – CALABRIA

Maschera: Folkloristiche

Eventi principali: “I Gruppi Mascherati” è il concorso per la fantasia dei gruppi mascherati nelle sfilate in programma; il Premio Cultura, ambito riconoscimento di rilievo internazionale che ogni anno viene conferito ai gruppi folk.

Il Carnevale di Castrovillari è considerato un importante evento popolare in tutta la Calabria, tanto che, oltre alla tradizionale sfilata in maschera, contemporaneamente, si svolge il Festival Internazionale del Folklore al quale partecipano gruppi provenienti dall’Italia e dall’estero. Durante le sfilate in maschera una giuria valuta la bellezza dei costumi, le decorazioni, le coreografie, lo spirito dei gruppi che si iscrivono al concorso e decreta i Gruppi Mascherati più belli. Mentre con il “Gran Galà del Folklore”, si esibiscono tutti i partecipanti del Festival Internazionale del Folklore e viene conferito un ambito riconoscimento di rilievo internazionale al gruppo folk che meglio ha saputo interpretare le tradizioni culturali ed etniche del proprio Paese di origine.

A Castrovillari (CS) si trovano due centri ANCeSCAO: il C.A.S.A. Centro Aggregazione Sociale Anziani "A. Varcasia" e il Centro Sociale Anziani L'AMICIZIA

IL CARNEVALE DI MONTESCAGLIOSO – BASILICATA

Maschere: Carnevalone e Quaremma.

Eventi principali: Carnevale allegorico e il rogo di Carnevalone.

Il Carnevalone di Montescaglioso, in provincia di Matera, ha origini nel mondo contadino, anticamente i costumi erano realizzati con pelli di animali, poi si è utilizzata la tela di canapa e di juta infine carta, cartoni e stoffe di vestiti in disuso. Ha il suo culmine nel martedì grasso, quando va in scena la sfilata delle maschere tipiche montesi. Le più celebri sono quella di Carnevalone e di sua moglie Quaremma che, con in braccio il neonato Carnevalicchio, trascina una carriola chiedendo offerte in natura ed in denaro. Le maschere richiamano echi e credenze del passato e simboleggiano: il vecchio destinato a finire sul rogo per propiziare il nuovo ciclo stagionale (Carnevalone), l’anno nuovo e il riavvio del ciclo naturale (Carnevalicchio), la malannata, il digiuno, la penitenza (Quaremma).

Presso Montescaglioso (MT) c’è la sede del Centro ANCeSCAO Associazione di Volontariato TRE COLLI.

IL CARNEVALE DI PIOMBINO – TOSCANA

Maschere: Cicciolo (il Re del Vino)

Eventi principali: rogo del Re del Vino; Carnevale degli Animali.

Nella regione Toscana il Carnevale è una delle feste più sentite e molto ben organizzate nelle diverse città che vantano tradizioni popolari antiche, come nel caso del Carnevale di Piombino. I giganti di cartapesta, sapientemente realizzati dagli artisti, rappresentano i vari rioni della città, affiancati sempre da Cicciolo, il pupazzo tradizionale del Carnevale di Piombino: il Re del Vino. Questo personaggio viene rappresentato da sempre come un ubriacone, che viene bruciato in un vero e proprio rogo che si svolge il Martedì grasso. Le fiamme hanno lo scopo di segnalare e simboleggiare la conclusione del Carnevale, in un clima di allegria e di euforia. Una fine triste solo per il Cicciolo, insomma, che in questo rogo è accompagnato dalla sua vedova inconsolabile.

A Piombino (LI) sono presenti due centri ANCeSCAO: il C.I.A.S.A. Centro Incontro Aggregazione Sociale Anziani e il Centro Sociale Anziani A. VOLTA.

IL CARNEVALE DI FANO – MARCHE

Maschera: il pupo "Vulon"
Eventi principali: Il concerto della banda "Musica Arabita", che suona oggetti come barattoli di latta, brocche, caffettiere, ecc.; la sfilata dei Grandi Corsi Mascherati, con carri allegorici, gruppi folcloristici e spettacoli musicali.

E' il Carnevale più antico d'Italia nonché uno dei più antichi del "Vecchio Continente": il primo documento risale niente meno che al 1347. Anche qui, come a Cento, la caratteristica è il "getto", una pioggia di dolciumi, cioccolatini e caramelle che dai carri vengono lanciati sul pubblico. Una tempesta di dolcezza (circa 200 quintali) pronta a diventare un goloso bottino per la “marea” di persone che riempiranno il corso mascherato. Le grandi sfilate saranno inoltre accompagnate da grandi carri che contribuiranno a rendere ancora più colorato l'evento. Dalla satira politica allo sport, dalla cultura allo spettacolo, i giganti di cartapesta riproducono quelli che sono i temi di più stretta attualità grazie al lavoro dei maestri carristi che lavorano un anno intero per rendere ancora più suggestivo il Carnevale fanese.

Diversi i centri ANCeSCAO presenti a Fano (PU): Club Anziani MADONNA PONTE, Centro Sociale Anziani CICOGNA BELLOCCHI, Centro Sociale Anziani QUERCIA BELLA, Centro Socio Culturale EX FORO BOARIO, Centro Sociale CLUB SASSONIA, Circolo Ricreativo Culturale ALBATROS '87, Circolo Ricreativo Culturale CLUB ANNI NUOVI, Club Anziani GIMARRA, Associazione Culturale VERDE VIVO.

IL CARNEVALE AMBROSIANO – LOMBARDIA

Maschera: Meneghino

Eventi principali: Corteo e festa in Piazza Duomo.

Il Carnevale di Sant'Ambrogio ha uno svolgimento un po' originale, nel senso che allorquando tutti carnevali finiscono... qui inizia! Il Martedì Grasso infatti non sancisce qui la fine del carnevale, che si posticipa di una settimana. Questo perché in un'occasione, proprio al tempo di Sant'Ambrogio, prima di iniziare i riti quaresimali si volle attendere il vescovo di Milano che ritornava da un pellegrinaggio. Gli abitanti della città si riuniscono in Piazza del Duomo per festeggiare e sfoggiare i propri travestimenti colorati e al grande corteo storico parteciperanno i carri, le maschere tradizionali, i gruppi mascherati degli oratori della Diocesi. A segnare la fine dei festeggiamenti sarà uno spettacolo in Piazza Duomo nella serata di sabato 9 marzo.

A Milano c’è il Centro ANCeSCAO Associazione Culturale Alex Etxea - La Casa di Alex

2019