ANCeSCAO ricorda la strage del 2 Agosto 1980

Tante le iniziative dei nostri centri per mantenere viva la memoria delle vittime

Gli attentati terroristici compiuti in Italia negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso hanno segnato profondamente la coscienza del Paese, in particolare la bomba esplosa alla stazione di Bologna nel 1980 è rimasto il più grave attentato terroristico compiuto in Europa nel XX secolo. Il 2 agosto 1980, alle 10.25, nella sala d'aspetto di 2° Classe della Stazione di Bologna Centrale, in un assolato sabato d’estate, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, esplode uccidendo ottantacinque persone e ferendone oltre duecento. Le vittime sono normali cittadini che affollano i binari del nodo ferroviario più importante d’Italia, in un giorno di partenza per le vacanze estive. Quel giorno cambiò il destino di 85 persone e segnò le vite di quanti, feriti o familiari delle vittime, sono sopravvissuti a quella tragica mattina. ANCeSCAO A.P.S. non dimentica, e come ogni anno, il 2 agosto è la giornata dedicata al ricordo.

Tante le iniziative che si svolgeranno in città ma anche nel resto della regione, molti dei Centri ANCeSCAO si renderanno protagonisti di questa immersione nella memoria, intesa come percorso collettivo di lotta ed antidoto per quanto succede oggi e non come banale cerimonia. Il ricordo, le storie delle vittime e le testimonianze permettono, infatti, di mantenere viva in modo potente la memoria di quel tragico giorno, pensando soprattutto alle generazioni che non hanno vissuto in prima persona quel periodo storico. Inoltre la possibilità di condividere contenuti e valori attraverso i nuovi media sociali può stimolare in modo innovativo la riflessione su questo tema, così da poter rilanciare la necessità e l’urgenza di una società altra, libera da paura e terrore, migliore se possibile.

Alcuni Centri ANCeSCAO di Bologna e provincia sono dedicati alle vittime della strage e portano il loro nome, altri hanno inaugurato monumenti, come quello presente all’ingresso del parco del Centro Sociale Culturale “Villa Torchi” a Bologna con inciso due brevi poesie che Tonino Guerra e Gian Pietro Testa hanno dedicato alle vittime. Ricordarle e raccontare le loro storie fa capire come dietro vi siano state persone con speranze, sogni, prospettive violentemente interrotte. Sono le stesse aspirazioni di tutti con l’unica differenza che noi non eravamo in stazione in quel momento.

Le iniziative in programma:

-        “Katia Bertasi”, la sua storia - 30 luglio ore 19.30, Centro Sociale Culturale “L’Airone”, Castenaso (BO) 

-        “Per non dimenticare” – 1 agosto ore 10.00, Centro Sociale Culturale “Villa Torchi”, Bologna 

I Centri dedicati alle vittime:

-        Centro Sociale Ricreativo Culturale KATIA BERTASI - Bologna

-        Centro Sociale Ricreativo Culturale ANTONIO MONTANARI - Bologna

-        Centro Sociale Anziani e Orti ROMEO RUOZI - Bologna

-        Centro Socio Culturale 2 AGOSTO 1980 – Casalecchio Di Reno (BO)

2019