Vediamoci a Cervia: 10 curiosità sull’Assemblea Nazionale

Dal 21 al 23 Ottobre Cervia ha ospitato la 9^ Assemblea Nazionale ANCeSCAO, ecco 10 curiosità per scoprirla insieme! 

1. Sapore di sale
La città di Cervia è famosa per la sua salina, la più a nord d’Italia e grande un terzo dell’intera estensione del Comune della città. Ciò che la contraddistingue maggiormente è la produzione e raccolta di sale dolce. Numerosi sono i prodotti che si possono acquistare tra cui sali aromatici per la cucina, sali per il benessere fisico, shampoo e saponi. Siccome aperta al pubblico non poteva mancare una nostra visita alla salina di Cervia, alla scoperta delle tante curiosità che contraddistinguono il luogo. La nascita della produzione del sale, nell’antichità, fu di grande importanza per certi popoli. In alcune regioni del pianeta, infatti, la produzione di sale generò surplus che consentì di sperimentare nuovi metodi di conservazione degli alimenti, come la salagione. Il sale diventò, inoltre, un cristallo dall’alto valore economico per moltissime culture, fino ad essere utilizzato come una vera e proprio moneta in molte regioni dell’Africa. Dal sale ha preso origine la parola “salario”: il termine trae origine dall’usanza in voga nell’antica Roma di pagare i soldati romani delle legioni con una certa quantità di questo prezioso minerale, oltre che con viveri.
Info: https://www.salinadicervia.it/

2. La squadra
Dietro ogni grande evento c'è sempre una grande squadra, è giusto sottolineare, in questo caso, come anche dietro a importanti eventi quale è l’Assemblea Nazionale ANCeSCAO e non solo, ci siano grandi donne. I più grandi appuntamenti ANCeSCAO sono infatti gestiti e organizzati, da anni ormai, da un efficiente Gruppo Grandi Eventi di donne volontarie: Giusy, Gabriella, Mara, Monica, Elvira e Pierangela. Il loro ricco lavoro, in collaborazione con il personale dipendente e appassionati, consiste non solo nel gestire e pianificare eventi prima della loro attuazione ma nello svolgere un ruolo attivo anche nel mentre e nel dopo, assicurandosi piena partecipazione e organizzazione.

3. Da Colonia a Centro Congressi
L’Assemblea Nazionale ANCeSCAO si è tenuta presso il centro congressi dell’ Hotel Dante. La struttura predispone di 10 sale congressi, completamente attrezzate, capaci di ospitare fino a 800 persone, 3 ristoranti e 3 bar ideali per tutti i servizi ristorazione. Curioso sottolineare le origini di questo hotel, inizialmente nato come colonia, strutture molto diffuse negli anni cinquanta e sessanta in particolare proprio lungo la costa romagnola.
Info: https://www.cerviaunavolta.com/cervia/colonia-dante
https://www.clubhoteldante.it/congressi

4. All’intrattenimento ci pensa Cevoli!
Ad intrattenerci e ad arricchire una serata di risate e spasso, ci ha pensato il celebre comico e imprenditore romagnolo Paolo Cevoli. Nato a Riccione e laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, Cevoli ha iniziato la sua scalata verso il successo come figura di cabaret partecipando prima come ospite al Maurizio Costanzo Show, per poi finire nella trasmissione televisiva “Zelig” dove ha portato alla ribalta il personaggio di Palmiro Cangini, assessore alle «Attività Varie ed Eventuali» del comune di Roncofritto. Tra i tanti ed esilaranti personaggi interpretati da Cevoli spicca Yuri, il "supertifoso" di Valentino Rossi, suo grande amico con cui ha lavorato ad una serie di pubblicità. Paolo Cevoli è oggi impegnato nel progetto “Romagnoli Dop” realizzato in collaborazione con la regione Emila Romagna.
Info: http://www.paolocevoli.com/

5. Ospitalità romagnola garantita!
I delegati e gli invitati all’Assemblea Nazionale hanno alloggiato in quattro diversi hotel. Dislocati sul territorio cervese, tutti in prossimità della spiaggia e tutti con un forte senso dell’ospitalità e dell’accoglienza, “marchio di fabbrica” della Romagna: l’Hotel Dante a Cervia, l’Hotel Le Palme, l’Hotel Embassy-Boston e l’Hotel Adria a Milano Marittima.

6. Ravenna: un mosaico di culture
Durante l’Assemblea Nazionale, i nostri ospiti hanno potuto visitare la città di Ravenna, le cui origini si collegano a un passato glorioso che l’ha vista essere designata per ben tre volte capitale, agli inizi del V secolo d.C. A testimonianza di questo straordinario periodo di grandezza rimangono i preziosi mosaici custoditi nei suoi antichi edifici paleocristiani e bizantini. Otto di questi monumenti sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco per il loro valore universale e per l'unicità e la maestria della loro arte musiva. Ravenna è inoltre riconosciuta come la città di Dante Alighieri dove il famoso poeta decise di trascorrere i suoi ultimi anni di vita e di portare a termine la Divina Commedia. Ma Ravenna è anche altro. Il territorio cittadino presenta difatti una notevole varietà di paesaggi tra cui: campagne, valli e canali e ben 30 chilometri di costa che accolgono nove località balneari ognuna con le proprie peculiarità.
Info: http://www.turismo.ra.it/ita/Homepage

7. Romagna: non solo piadina!
Quando si nomina la Romagna non si può non parlare di cibo. La cucina romagnola è difatti celebre in tutto il territorio nazionale e non, e si contraddistingue per l’incontro tra terra e mare. Emblema gastronomico della Romagna è sicuramente la piadina, di cui esistono due tipi a seconda dello spessore e della zona di produzione: la più bassa è “la Riminese”, la più alta e classica è quella di Forlì Cesena e Ravenna. Altri piatti famosi della cucina Romagnola sono: le tagliatelle, gli strozzapreti, i cappelletti, i passatelli e molto altro. A tutti questi piatti si abbinano perfettamente i vini locali, su tutti il superbo Sangiovese.
Info: https://www.consorziopiadinaromagnola.it/

8. Insieme a noi: Montanari Tour
Grande accoglienza e disponibilità nell’organizzazione dell’Assemblea, ci sono state fornite da “Montanari Tour” operator con una storia ed esperienza più che trentennale e unica in Italia. Da Rimini, è in prima fila nell’attività di turismo organizzato rivolto alla terza età e al mondo dell’associazionismo. Però il vero orgoglio della Montanari Tour si chiama Ospitalità, che non significa soltanto disponibilità ad accogliere, ma anche offrire alberghi con servizi di qualità. Agli ospiti la Montanari Tour propone, inoltre, una serie di itinerari e di escursioni speciali in varie località territoriali, comprese, se richieste e gradite, le gite in motonave, le serate danzanti e le feste in albergo.
Info: https://www.montanaritour.it/

9. Le pinete di Cervia
Cervia è una città famosa non solo per le sue mete balneari ma anche per la sua vastissima pineta, considerata a tutti gli effetti il polmone verde della città grazie alla sua estensione di 210 ettari. Gran parte della pineta fu persa durante la prima metà del 900 a causa dei due conflitti mondiali, ma fortunatamente, la presa di coscienza per la tutela del verde da parte dell’Amministrazione comunale permise la realizzazione di varie opere di rimboschimento e l’istituzione del Parco Naturale. A tutt’oggi la Pineta di Cervia rappresenta un patrimonio di notevole interesse naturalistico grazie al suo ecosistema fortemente variegato ed è divenuta una meta di eccellenza nel settore del turismo ambientale. Gli amanti della natura troveranno al suo interno un percorso naturalistico, provvisto di bacheche illustrative e un’aula didattica all’aria aperta. Gli appassionati di sport all’aria aperta potranno divertirsi utilizzando i due percorsi running e le palestre provviste di attrezzature per l’esercizio fisico.
Info: http://www.turismo.comunecervia.it/it/scopri-il-territorio/ambiente-e-natura/parchi-riserve-naturali/pineta-di-cervia-milano-marittima

10. Vai col liscio…
Oltre alle sue tradizioni culinarie la Romagna è famosa anche per il suo ballo: il liscio. Il liscio romagnolo è il più conosciuto, soprattutto grazie al brano che ha dato il via al "fenomeno liscio”, ovvero la celebre “Romagna mia” scritta da Secondo Casadei. La serata del 22 Ottobre ci ha onorato della sua presenza Riccarda Casadei, la figlia del grande Maestro nonché rappresentante delle Edizioni Musicali Casadei Sonora, occupati nella difesa e divulgazione della musica da ballo romagnola, portando avanti l’eredità paterna.
Info: https://www.casadeisonora.it/storia/

2019