Generazione X: Centri ANCeSCAO e giovani di Terni a confronto per un welfare partecipato

ANCeSCAO Umbria - GenerazioniX

Tra i protagonisti della prossima fase del programma “Generazione X” anche il Centro Sociale “Guglielmi” di Terni con il progetto “AttivaMente”.

Tra gli obiettivi di carattere solidaristico e sociale, ANCeSCAO A.P.S. Nazionale si propone di favorire l’invecchiamento attivo della popolazione più fragile e anziana anche attraverso attività inclusive realizzate in un’ottica intergenerazionale, ponendo i Centri in primo piano come luoghi di aggregazione e confronto aperti a tutti. In questo giocano un ruolo importante anche le amministrazioni, con le quali diventa sempre più necessario creare un welfare partecipato mediante reti e collaborazioni nell’attuazione di iniziative mirate al territorio.

Con questo intento in Umbria nasce nel 2012 “Generazione X”, frutto di una collaborazione tra soggetti pubblici, associativi e di cooperazione sociale del Comune di Terni e che dai prossimi giorni entrerà in una nuova fase di realizzazione con l’inserimento nel macro-contenitore di Agenda Urbana per le annualità 2019-2020. Protagonisti di questo progetto l’amministrazione locale, i Centri ANCeSCAO del territorio, Cesvol e la rete di associazionismo giovanile della città, che da subito si sono messi al lavoro per attuare un percorso partecipato nella creazione di strumenti e servizi volti ad accrescere la comunità.

In occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto svoltasi presso il Centro Sociale “Guglielmi” (aderente ad ANCeSCAO A.P.S.) assieme al Presidente Lorenzo Gianfelice, è stato illustrato “AttivaMente”: generazioni in gioco per la comunità”, l’iniziativa che rientra all’interno del progetto “Generazioni X” proponendo un ricco programma di appuntamenti, da workshop e laboratori a incontri ed eventi.

Filo conduttore delle attività che animeranno “AttivaMente” sarà il reciproco scambio di competenze tra giovani e anziani, con l’obiettivo di promuovere ed incentivare la partecipazione e la condivisione di saperi valorizzando allo stesso tempo i servizi promossi dal volontariato. Durante i prossimi due anni verranno organizzati in città eventi di animazione, corsi di alfabetizzazione digitale e informatica, di ricamo e cucito, laboratori teatrali ma anche incontri sulla realizzazione di orti, per la promozione della salute o per approfondire tematiche di grande attualità come immigrazione ed emigrazione, con l’obiettivo finale e condiviso di mettere a reale confronto competenze e culture delle diverse generazioni, sviluppando al contempo una maggiore sensibilità verso i bisogni della propria comunità.

Nell’ambito dell’iniziativa saranno fondamentali i rapporti con le scuole, già avviati nelle precedenti edizioni del progetto. Sono già in cantiere alcuni incontri che ruoteranno attorno ai temi dei vecchi mestieri ormai scomparsi e alla conservazione della memoria storico-culturale della Terni che fu. Anche salute e sanità saranno argomenti che verranno approfonditi assieme ai giovani studenti della città, grazie alla collaborazione con l’Istituto Superiore “Casagrande” per la realizzazione di un laboratorio “gastronomico” per sperimentare proposte di menù innovative ma coerenti con le linee guida dei corretti stili di vita.

Assieme ad ARULEF (Associazione Regionale Umbria Lavoratori Emigrati e Famiglie) ci si confronterà invece sui fenomeni di emigrazione ed immigrazione, in cui verrà coinvolta l’intera cittadinanza – dalle comunità straniere alle scuole – per trattare i temi attraverso un confronto mediato e concreto.

Tanto entusiasmo e determinazione per la buona riuscita del progetto anche da parte dell’amministrazione locale, rappresentata in conferenza stampa dall’Assessore ai Servizi Sociali e Welfare Marco Celestino Cecconi, assieme alla responsabile per il servizio del Comune di Terni.
“AttivaMente” si prospetta infatti una grande occasione per incentivare lo sviluppo di processi partecipati di co-progettazione tra cittadini, amministrazione, istituzioni e realtà associative per la realizzazione di interventi ed azioni sempre più mirati.

Umbria, 2019