Radio C.A.P. : luogo di incontro fra generazioni

ANCeSCAO è intergenerazionalità. Al Centro “Rosa Marchi” di Bologna è attiva una web radio dove i giovani parlano di attualità, musica, sport e amore.

 “Creare un luogo di coesione sociale, con la vocazione di narrare attraverso la radio un territorio e le realtà che lo abitano, di aggregare adolescenti e giovani intorno ad un obiettivo” è ciò che gli autori, redattori e speaker di Radio C.A.P. “Cominciamo A Parlare” si sono augurati di dare vita, con la nascita di questa giovane emittente web, che ha avviato le sue trasmissioni nel Gennaio 2018, al Centro Sociale ANCeSCAO “Rosa Marchi”.

La redazione radio è composta da oltre 20 giovanissimi del quartiere, tutti tra i 15 e i 18 anni formatisi attraverso un laboratorio sui linguaggi e la grammatica radiofonici realizzato da Libera Radio, testata giornalistica della cooperativa Open Group, capofila e ideatrice del progetto. Il palinsesto che viene offerto è ricco e vario: si va da programmi che parlano di letteratura a format dedicati alla musica, a rubriche sul cinema e su costume e stili di vita, passando per lo sport e l’attualità. Dal 28 Settembre 2019 sono ricominciati i Sabati di Radio C.A.P. con programmi ricchi di iniziative che hanno visto l’esposizione di mostre fotografiche e la realizzazione di spettacoli di Stand Up Comedy, un genere di comicità di stampo americano in cui il comico, solo in scena, parla direttamente al pubblico, senza filtri, su vari aspetti della vita quotidiana. Anche il Centro di Cultura Islamica “Barca” è tra i partner del progetto, insieme a Libera Bologna e ad altre associazioni del quartiere, come Banca del Tempo Reno-Borgo.

Oggi la sede di Radio C.A.P. si trova in un locale della struttura dello storico Centro Sociale “Rosa Marchi” che ha dato spazio a dei ragazzi in un luogo tradizionalmente gestito e frequentato da anziani e che oggi si reinterpreta come luogo di incontro intergenerazionale e culturale. Il Centro “Rosa Marchi” è da sempre sensibile ai rapporti fra generazioni: già dal momento della fondazione si concretizzò un rapporto stretto con le scuole del quartiere, in particolare con le scuole “Giorgio Morandi”.

Il Centro venne inaugurato nel Maggio 1977 e vale la pena ricordare come sia stato il primo autogestito da anziani a nascere in Italia, presieduto da una donna: Rosa Marchi e che ancora adesso serve da esempio per tutti gli altri centri che sono nati successivamente (https://www.centrorosamarchi.it/chi-siamo.html).

Il Centro ha una lunga storia e tradizione di solidarietà e ad oggi con i suoi 1400 soci di cui 100 sono attivisti volontari, è un punto di riferimento imprescindibile per i cittadini del quartiere.

 

 

Emilia-Romagna, 2019