A Scalea scambio tra generazioni nel Giorno della Memoria

Il Centro Donna "Roberta Lanzino" presenta il progetto "Generazioni a confonto" nella giornata dedicata alla memoria dell'Olocausto.

 ANCeSCAO è… Intergenerazionalità!

Tra gli obiettivi principali di ANCeSCAO A.P.S. ha grande importanza la possibilità di creare momenti che portino all'incontro tra generazioni cosicché possa nascere un dialogo costruttivo tra esperienza e innovatività.

Nella giornata del 27 Gennaio, Giornata della Memoria, il Centro Donna "Roberta Lanzino" di Scalea (CS) ha presentato il progetto "Generazioni a confronto" ideato per lo scambio educativo intergenerazionali finanziato dal bando ANCeSCAO per l’erogazione di contributi a sostegno di progetti presentati da centri associati in forma individuale.

L'idea è nata da una serie di incontri tra il Centro di Scalea e la scuola, i servizi sociali e le realtà associative del territorio che hanno sottolineato un'incomunicabilità di fondo tra adolescenti e adulti che tende a ripercuotersi nella sfera educativa, ostacolando in questo modo lo scambio tra generazioni differenti e rendendo impossibile la nascita di un dialogo bidirezionale tra giovani e adulti.

Il bisogno di intervenire in questo ambito è sorto in particolare dalla collaborazione del Centro Donna nelle attività di volontariato presso il Punto Luce di Scalea, centro socio-educativo per il contrasto della povertà educativa.

Il progetto prevede l'organizzazione di un cineforum in cui ogni proiezione diventerà occasione di confronto e arricchimento trattando tematiche vicine alla realtà dei giovani, come il bullismo, la criminalità, le nuove tecnologie e la violenza di genere.

Ogni incontro previsto al Centro Donna sarà introdotto da attività propedeutiche che si svolgeranno nelle scuole e nel centro socio-educativo. Al termine di questo percorso le ragazze i ragazzi diventeranno essi stessi peer educator avendo modo di condividere ciò che hanno appreso con compagni e familiari.

Gli adulti che parteciperanno al progetto non saranno soltanto parte proattiva ma avranno anche modo di beneficiare di attività formative, in cui i ragazzi stessi avranno il ruolo di insegnanti, quali l’utilizzo delle nuove tecnologie in forma di smartphone e app collegate, personal computer e internet.

Avendo avuto luogo nella data in cui ricorre il Giorno della Memoria, attraverso la proiezione di cortometraggi che hanno funto da spunti di riflessione, è stata colta l’occasione per ricordate le vittime dell’Olocausto.

Calabria, 2020