Decreto Ristori: opportunità per i Centri ANCeSCAO

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ristori-Bis (D.L. 149/2020) sono state apportate modifiche ed integrazioni alle disposizioni introdotte con il precedente Decreto Ristori (D.L. 137/2020), oltre a prevedere nuove misure a sostegno di lavoratori, imprese. Qui di seguito elenchiamo le principali disposizioni di interesse per i Centri affiliati e le Strutture Territoriali a seguito dell’emanazione dei due Decreti in esame.

 

Articolo realizzato dal Team Tecnico Nazionale ANCeSCAO - aggiornamento 20/11/2020

Per ogni informazioni e chiarimento vi invitiamo a contattare il Team Tecnico Nazionale, inviando il proprio quesito via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Erogazione del Contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 e nuovo contributo a favore degli operatori dei centri commerciali Ai Centri ed alle Strutture in possesso di P.IVA che svolgono attività individuata da uno dei codici ATECO di cui all’Allegato 1, è riconosciuto un contributo a fondo perduto nella misura della relativa percentuale indicata nel succitato Allegato rispetto alla somma già riconosciuta con il precedente Decreto Rilancio (D.L. 34/2020). Per i Centri e le Strutture che hanno già ricevuto il precedente contributo, l’erogazione sarà automatica e pertanto senza necessità di presentare nuovamente la richiesta; i beneficiari che invece non hanno percepito il precedente contributo, dovranno presentare apposita domanda a condizione che rispettino contemporaneamente tutti e tre i seguenti requisiti: o Possesso di P.IVA al 25/10/2020, o Svolgimento di una delle attività individuate dall’Allegato 1, o Riduzione del fatturato di almeno il 33% nel mese di Aprile 2020 rispetto ad Aprile 2019 (questo requisito non è richiesto per i Centri e le Strutture che hanno aperto la P.IVA dopo il 1° Gennaio 2019)

  • Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda Ai Centri ed alle Strutture in possesso di P.IVA che svolgono attività individuata da uno dei codici ATECO di cui all’Allegato 1 ed indipendentemente dal volume di ricavi registrato nel precedente periodo d’imposta, è riconosciuto un credito d’imposta per i canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda. Il credito spetta nella misura del 60% del canone mensile pagato per gli immobili destinati allo svolgimento di attività istituzionali relativamente ai mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre. Altresì possono beneficiare del presente beneficio anche gli Enti avente domicilio fiscale o sede operativa in Comuni interessati da eventi calamitosi per i quali al 31 Gennaio 2020 era ancora in essere lo stato d’emergenza.

  • Cancellazione della seconda rata IMU Ai Centri ed alle Strutture che svolgono una delle attività individuate dai codici ATECO di cui all’Allegato 1 è riconosciuta l’esenzione dal versamento della seconda rata IMU per l’anno 2020, in scadenza il prossimo 16 Dicembre, dovuta per gli immobili e le relative pertinenze in cui si svolgono tali attività. Condizione per usufruire del beneficio in esame è che i proprietari degli immobili siano anche i gestori delle attività ivi esercitate.

  • Proroga per la presentazione del modello 770 e delle CU per l’anno d’imposta 2019 Il termine per la presentazione del modello di dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770) e delle Certificazione Unica, quest’ultime solo se contenenti redditi esenti o non dichiarabili attraverso il modello 730 precompilato, è prorogato al 10 Dicembre 2020.

  • Nuovi trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga. I Centri e le Strutture che hanno in forza personale dipendente possono presentare domanda per ulteriori 6 settimane dei trattamenti in oggetto, da collocare nel periodo compreso tra il 16 Novembre 2020 ed il 31 Gennaio 2021 e spettante ai datori di lavoro ai quali sia già stato autorizzato l’ulteriore periodo di 9 settimane previste dal Decreto Agosto. Il datore è tenuto al versamento di un contributo addizionale determinato nei seguenti modi sulla base del raffronto del fatturato aziendale tra il primo semestre 2020 e lo stesso periodo 2019: o Nessun contributo con riduzione superiore al 20% o attività iniziata successivamente al 1 gennaio 2019 o 9% con riduzione inferiore al 20% o 18% senza alcuna riduzione

  • Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione dei dipendenti E’ prevista la sospensione dei termini dei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione dei dipendenti, per la competenza del mese di Novembre 2020, per i Centri e le Strutture che svolgono un’attività tra quelle individuate tra i codici ATECO di cui all’Allegato 1.

  • Fondo straordinario per il sostegno degli Enti del Terzo Settore E’ istituito il “Fondo straordinario per il sostegno degli Enti del Terzo Settore, con una dotazione di 70 milioni di euro per l’anno 2021 a favore di OdV e APS iscritte nei competenti registri, non cumulabile con il contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 Con apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sono stabiliti i criteri di ripartizione delle risorse del fondo in oggetto.

  • Proroga del versamento del secondo acconto delle imposte per l’anno 2020 Per i Centri ed alle Strutture che svolgono una delle attività individuate dai codici ATECO di cui all’Allegato 1 viene prevista la proroga del versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi, in scadenza il prossimo 30 Novembre 2020, al 30 Aprile 2021. Altresì la proroga in esame per i soggetti che hanno registrato una diminuzione del fatturato nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 di almeno il 33%, nonché per chi ha sede in comuni ricadenti nelle cosiddette “zone rosse”.

  • Disposizioni a favore dei lavoratori sportivi Per il mese di Novembre 2020 è erogata da Sport e Salute S.p.A. un’indennità pari ad € 800,00 in favore dei collaboratori di Associazioni riconosciute dal CONI. L’indennità viene erogata automaticamente ai soggetti già beneficiari dell’indennità prevista per i mesi di Marzo, Aprile, Maggio o Giugno e per i quali permangono i requisiti (rapporto di collaborazione sportiva dilettantistica, compensi percepiti nell’anno d’imposta 2019 per attività sportiva dilettantistica inferiori ad € 10.000, non aver percepito reddito o pensione da lavoro per il mese di Novembre, non essere già percettore del reddito di emergenza, non aver ricevuto altre prestazioni a sostegno del reddito o del reddito di cittadinanza).

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