Emendamento "Salva circoli", l'approvazione di Camera e Senato

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'emendamento che permetterà l'attività di somministrazione alimenti e bevande nei centri sociali, culturali e ricreativi.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è stato completato l'iter di approvazione in via definitiva della legge di conversione del DL 2/2021, la quale contiente un emendamento in virtù del quale, a partire dal 13 marzo 2021 e sino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, la sospensione delle attività dei circoli ricreativi, culturali e sociali del Terzo Settore (che rimane confermata) NON determina la sospensione delle loro attività di somministrazione di alimenti e bevande in favore dei soci.

Le attività di somministrazione, rigorosamente verso i propri Soci e iscritti, possono quindi essere riattivate, purché nel rispetto delle condizioni e dei protocolli di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente per le attività economiche aventi il medesimo o analogo oggetto e secondo le modalità tali da evitare qualsiasi forma di assembramento, anche occasionale, e/o di aggregazione.

ZONE BIANCHE / GIALLE / ARANCIONI / ROSSE

Le modalità di svolgimento delle attività di somministrazione saranno diverse a seconda del colore delle zone nelle quali si trovano i Centri. Tutte le predette attività quindi si dovranno svolgere nel pieno rispetto dei decreti, delle ordinanze e dei protocolli sanitari in vigore nel territorio di competenza. Prima di procedere con qualsiasi attività e in caso di dubbi, si consiglia fortemente un confronto con la propria Struttura territoriale ANCeSCAO e il proprio Comune di riferimento.

Attività non ammesse:

  • Tutte le attività aggregative, ricreative e sociali
  • Pranzi o cene sociali, serate danzanti
  • Attività culturali (ad es: corsi, concerti, proiezioni di film, lettura di libri o giornali)
  • Tutte le attività che comportano assembramento, anche occasionale, o aggregazione all'interno o all'esterno del centro stesso

Attività ammesse:

  • Somministrazione di alimenti e bevande rigorosamente ai Soci nel pieno e tassativo rispetto dei protocolli sanitari in vigore e delle modalità e misure di sicurezza stabilite per bar e ristoranti.

Con riferimento ai colori delle zone si precisa a tal riguardo che:

  • Nelle zone rosse e nelle zone arancioni, è vietato consumare cibi e bevande all'interno dei locali e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande. La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice Ateco 56.3). La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
  • Nelle zone gialle, è possibile consumare cibi e bevande all'interno dei locali dalle 5.00 alle 18.00. Al tavolo non possono sedere più di 4 persone non conviventi, né al ristorante né al bar. Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande. La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice Ateco 56.3). La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
  • Nelle zone bianche, è possibile consumare cibi e bevande all'interno dei locali, senza restrizioni di orario, nel rispetto delle condizioni e dei protocolli di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente per le attività economiche aventi il medesimo o analogo oggetto e secondo modalità tali da evitare qualsiasi forma di assembramento. Al tavolo non possono sedere più di 4 persone non conviventi, né al ristorante né al bar.

Sulla base delle attività ammesse per ciascuna zona-colore, le riaperture dovranno essere effettuate sulla base dei Protocolli Covid e sulla base di quanto previsto nei manuali e nelle procedure HACCP (ciò vuol dire che per le attività di asporto, se non previste prima dell'emergenza pandemica, dovrà essere modificata l'applicazione del sistema HACCP).

Si precisa, inoltre, che:

  • Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, in tutte le zone gialle si applicheranno le disposizioni previste per le zone arancioni.
  • Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale (tranne che nelle zone bianche), si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

2021