Assemblea Nazionale: gli interventi di Claudia Fiaschi, Stefano Bonaccini e Mara Colla

Il Terzo Settore per il benessere della società: ne hanno parlato gli ospiti Claudia Fiaschi, Stefano Bonaccini e Mara Colla.

L’Assemblea Nazionale svoltasi a Cervia dal 21 al 23 Ottobre non solo ha rappresentato un importantissimo momento per l’intera Rete Associativa, ma è anche stata per tutti un’occasione di riflessione individuale sul proprio ruolo di socio e volontario. In una società in continuo cambiamento e sempre più compromessa da paure, rabbia ed egoismo è importante riaffermare in Italia la cultura dei valori sociali attraverso uno spirito condiviso di solidarietà, convinzione che è fortemente emersa anche negli interventi della Dott.ssa Claudia Fiaschi (Portavoce Nazionale del Forum del Terzo Settore), Stefano Bonaccini (Presidente della Regione Emilia Romagna) e Mara Colla (Presidente Nazionale di Confconsumatori), ospiti della seconda giornata di Assemblea.

Citando le numerose attività progettuali portate avanti quest’anno da ANCeSCAO A.P.S. (Vetrina delle Buone Pratiche e Bando Nazionale), la portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Claudia Fiaschi ha ribadito perché una vasta realtà come quella del Terzo Settore rappresenta un tassello indispensabile nella costruzione di una nuova società più sicura, dove il volontariato può davvero fare la differenza. Esperienze concrete come quelle presentate nella Vetrina delle Buone Pratiche o realizzate nei progetti vincitori del Bando Nazionale 2018 sono un valido esempio di come ANCeSCAO A.P.S. e tutte le realtà del Terzo Settore operino per il bene del prossimo e della comunità e costituiscono quell’Italia che ricuce, come l’ha definita il Presidente Mattarella. Gli sviluppi e i cambiamenti che porterà la Riforma del Terzo Settore saranno inoltre l’occasione per coinvolgere le future generazioni in una nuova forma di mobilitazione civica che le renda partecipi, attivamente, in un modello di volontariato confacente non solo ad una società diversa, ma anche alle proprie competenze e possibilità.
Proprio per quanto riguarda i prossimi step che verranno affrontati dalla Riforma in tema legislativo, la Dott.ssa Fiaschi ha illustrato quelli che risultano i punti attualmente ancora irrisolti: “La riforma ha bisogno di 3 cose: completamento, modifiche e armonizzazioni normative. Sul completamento la prima questione importante è l’attuazione del registro unico, che subirà un ulteriore slittamento a Giugno perché il decreto ad oggi non è ancora stato firmato”. Sul Registro esistono delle problematiche legate a questa fase transitoria dove vige ancora l’autonomia legittima delle regioni che amministrano gli attuali albi e la prospettiva di un Registro unico Nazionale che ha come riferimento una normativa nazionale che poi verrà amministrata a livello regionale. “Su questo aspetto è fondamentale il lavoro che il Forum Terzo Settore Nazionale ha impostato con le Regioni, e nei prossimi giorni verrà riprogrammato un tavolo di confronto per un coordinamento a livello nazionale delle Regioni affinché non adottino comportamenti che nel territorio disorientino quella che è la struttura del Terzo Settore italiano stravolgendone il significato con vincoli e limiti regionali non giustificabili.
Completamenti, modifiche e armonizzazioni riguarderanno soprattutto il rapporto con le Regioni e gli organismi di controllo territoriale, la gestione dei piani fiscali e di bilancio in termini di volontari e personale dipendente ma anche tutte le nuove tipologie di enti, volontariato e associazionismo che si occupano di sport, cultura, agricoltura sociale, religione e Servizio Civile.

In una società colpita dalla crisi lavorativa e tanto contaminata da rabbia ed egoismo sociale c’è bisogno di un equilibrio che tenga unita l’intera comunità, dalle vecchie alle nuove generazioni” - dichiara il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini - “Occorre un nuovo modello di welfare in grado di tutelare diritti e servizi e in questo le Regioni devono creare una condivisione di punti e spazi”. Per realizzare questo obiettivo il volontariato gioca un ruolo davvero irrinunciabile e ANCeSCAO, grazie ai suoi Centri e Orti Sociali, tiene alta la qualità dei servizi utili ai bisogni della società che evolvono sempre più velocemente, e promuove ogni giorno aggregazione e relazione mettendo in campo le giuste azioni per un benessere condiviso. “Essere volontari è appagante solo se si fa del bene per gli altri: guardarsi allo specchio e potersi dire di aver dedicato parte del proprio tempo al prossimo è un grande arricchimento personale”.

Da sempre ANCeSCAO si contraddistingue per diffondere un forte valore sociale e aggregativo, soprattutto a favore delle persone più anziane, fragili e in difficoltà. “Un anno e mezzo fa è nata la preziosa collaborazione tra Confconsumatori e ANCeSCAO” - racconta Mara Colla, Presidente di Confconsumatori Nazionale, promotore del progetto “Anziano Fragile: verso un welfare comunitario” realizzato in partnership proprio con ANCeSCAO e che si propone di realizzare un’articolata azione di tutela, inclusione, informazione e valorizzazione della popolazione anziana - “Confconsumatori è un’Associazione ma soprattutto uno strumento al servizio di tutti, che si mette al fianco dei cittadini per garantire sicurezza e fiducia. La stretta collaborazione a livello nazionale con ANCeSCAO è indice di una società civile e viva, fatta di sensibilità, solidarietà e amore per il prossimo che combatte la percezione di sentirsi incapaci: la paura per il futuro è tangibile ma come associazioni dobbiamo investire energie per dare il giusto esempio, diffondendo buone azioni per un benessere collettivo e individuare il giusto modo di creare le condizioni migliori anche per le generazioni future”.

2019