Anziano Fragile: le tappe a Treviso e Civitanova Marche

Ultimi incontri verso la conclusione del progetto, in attesa dei convegni di Matera e Parma.

ANCeSCAO è... Salute e Benessere!

Con il progetto "Anziano fragile: verso un welfare comunitario” ANCeSCAO A.P.S. e Confconsumatori si propongono di realizzare un’articolata azione di tutela, inclusione, informazione e valorizzazione della popolazione anziana, con un’attenzione particolare alle situazioni di fragilità. Le attività sono caratterizzate, in particolare, dal coinvolgimento delle famiglie degli anziani, ma anche di Enti e realtà locali che si occupano di assistenza e cura, al fine di fare emergere ciò che funziona meglio (best practice) in una determinata realtà territoriale e valorizzarlo in ambito nazionale. Lo scopo ultimo è quello di accrescere la sensibilità sul tema a tutti i livelli e stimolare una maggiore omogeneità dei servizi offerti nei diversi territori.

Gli incontri con la cittadinanza, patrocinati dall’ANCI, offrono l’opportunità di approfondimento e dibattito sul tema della fragilità negli anziani, con esperti e responsabili a livello locale o regionale, durante i quali sono stati forniti anche strumenti concreti e buone pratiche per intercettare, coinvolgere e assistere gli anziani non autosufficienti in situazioni di fragilità. Lo scopo è quello di stimolare la nascita di un “Welfare comunitario” in cui le famiglie e la comunità di cittadini si affianchino alle Istituzioni nel prevenire, individuare e gestire le fragilità, purtroppo in aumento.

Si sono svolti quindi gli incontri di Treviso e Civitanova Marche, e nel mese di Febbraio si terrano i due appuntamenti conclusivi di Matera (15 Febbraio) e Parma (29 Febbraio).

Treviso - 31 Gennaio 2020

Venerdì 31 Gennaio 2020, dalle 09.45 alle 12.30, presso la Sala Verde, Palazzo Rinaldi (Piazza Rinaldi 1) a Treviso, si è tenuto uno degli incontri territoriali del progetto nazionale “Anziano fragile: verso un welfare comunitario” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato dalle associazioni ANCeSCAO A.P.S. – l’Associazione Nazionale dei Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti – e Confconsumatori con il patrocinio di ANCI Nazionale.

L'incontro di Treviso è il secondo appuntamento del progetto nella regione Veneto dopo l'incontro dell'8 Giugno a Dolo e ha visto la presenza di:

Franco Bernardi - Vice Presidente Nazionale Vicario ANCeSCAO A.P.S; Mario Conte - Sindaco di Treviso e Presidente ANCI Veneto; Gloria Tessarolo - Assessore alle politiche sociali, disabilità e famiglia del Comune di Treviso; Paola Roma - Sindaco di Ponte di Piave (TV) e Presidente Conferenza dei Sindaci ULSS 2; Luigi Caldato - Presidente I.S.R.A.A. – Treviso; Francesco Benazzi - Direttore generale ULSS 2 Marca Trevigiana; Giorgio Pavan - Direttore I.S.R.A.A; George Louis Del Re - Direttore Servizi Socio Sanitari ULSS 2; Serenella Mazzetti – Struttura territoriale ANCeSCAO – A.P.S. del Veneto; Gianni Dall’Armi e Silvio Bonfiglio - Coordinatori per ANCeSCAO del Progetto «Anziano Fragile: verso un welfare comunitario». Ha moderato l'incontro Ivonne Tordini – Struttura territoriale ANCeSCAO Treviso.

Civitanova Marche - 1° Febbraio 2020

Molto partecipato e ricco di apporti l’incontro che si è tenuto nell’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, che ha avuto come tema: “Anziano fragile: verso un welfare comunitario”, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, realizzato in varie città da ANCeSCAO A.P.S. e Confconsumatori.

Un ampio susseguirsi di apporti finalizzati più che altro a intercettare, prevenire e assistere le situazioni di fragilità negli anziani: nelle Marche le persone con più di 65 anni di età sono 378.321, il 24,8% della popolazione.

L’incontro, si è aperto con i saluti del presidente regionale dell’Ancescao delle Marche, Gilberto Martellotti, che con evidente commozione ha chiesto un minuto di raccoglimento per ricordare Lucia Pieratelli, Presidente ANCeSCAO Emilia Romagna deceduta nei giorni scorsi, attivissima dirigente dell’Ancescao nazionale.
Gli ha fatto seguito il sindaco di Civitanova Marche, Maurizio Ciarapica, che dopo aver ringraziato l’organizzazione per la scelta della sede, ha rilevato l’attualità del tema e la necessità di “dare delle risposte – ha detto – alle strutture delle case di riposo che non bastano più”.

L’assessore ai servizi sociali e politiche sanitarie del comune di Chiaravalle, Cristina Amicucci, dopo un accenno all'importante figura di Maria Montessori, educatrice e medico nativa del comune anconetano, si domanda se la rete assistenziale attuale sia pronta per venire incontro all’anzianità che aumenta e sostiene che le amministrazioni locali devono assumersi a carico gli anziani fragili e favorire l’assistenza domiciliare.

Da parte di Alessandro Maltagliati, Coordinatore delle attività del progetto, il convincimento di pervenire a una legge per offrire risposte significative al welfare comunitario. Con l’ausilio di slide ha illustrato il percorso del progetto che non riguarda solo gli anziani fragili, ma anche le loro famiglie. “L’anziano – ha commentato – è una risorsa che va valorizzata, omogeneizzando le risorse su tutto il territorio nazionale”. Maltagliati ha poi illustrato i contenuti delle relazioni di Carlo Flamini, coordinatore ATS14 di Civitanova Marche, e di Sara Barbalarga, assistente sociale ATS15 Macerata, impossibilitati a intervenire.

Anche da parte di Barbara Capponi, assessore alle politiche sociali del Comune di Civitanova Marche, un valido approfondimento sul tema e la necessità di fare rete sulle iniziative che vengono realizzate, ponenco anche l'attenzione sul tema delle barriere architettoniche esistenti in tante strutture anche commerciali.

Altro intervento di rilievo quello di Susanna Cipollari, Neuropsicologa Coordinatrice Centro Diurno Alzheimer «Tempo alle famiglie» e coordinatrice Ass.ne AFAM Alzheimer Uniti Marche Onlus, sui temi dell'invecchiamento attivo e dell'assistenza all'anziano.

Barbara Mazzoli, Presidente Attivamente Alzheimer Civitanova Marche, si è largamente soffermata sulla positiva esperienza dell’Associazione Attivamente Alzheimer della città, che annovera 150 iscritti.

È stata poi la volta di Manuela Berardinelli, Presidente Alzheimer Uniti Italia Onlus che ha tracciato le linee operative della “Città amica: un modello di Welfare che coinvolge tutti”, costituita tre anni fa a Macerata, che sta ottenendo ampi riconoscimenti.

Conclusioni di Michelino Lucidi, Vicepresidente Nazionale ANCeSCAO, che ha portato il saluto del presidente nazionale, Esarmo Righini, e ha espresso il plauso per l’organizzazione dell’incontro e dell’accoglienza, merito in particolare della consigliera nazionale Luisa Berdini. Lucidi si è soffermato sugli aspetti del progetto “che richiede – ha ammesso – tante risposte” e il ruolo delle Associazioni di Promozione Sociale “chiamate anche ad affrontare la qualità della vita e a combattere la solitudine, non tralasciando l’invecchiamento attivo”.

[si ringrazia Vittorio De Seriis per il contributo e le foto dell'incontro di Civitanova Marche]

Veneto, Marche, 2020