Progetto Nazionale di “Formazione in Progettualità” - Disseminazione dei risultati ottenuti

A conclusione della fase di formazione sono stati illustrati – alla presenza del Presidente Nazionale Esarmo Righini - tre Progetti elaborati rispettivamente dai gruppi di studio/lavoro dei centri Sociali ANCeSCAO che hanno aderito al Progetto Pilota Nazionale di Formazione in Progettualità"

 

 

Disseminazione dei risultati ottenuti dal Progetto Nazionale di “Formazione in Progettualità”. Referente Responsabile Gianni Dall’Armi assieme all’Ing. Silvio Bonfiglio

Sabato 22 ottobre 2016 – dopo la fase di formazione sono stati illustrati – alla presenza del Presidente Nazionale Esarmo Righini - tre progetti elaborati rispettivamente dai gruppi di studio/lavoro dei centri Sociali ANCeSCAO che hanno aderito alla sperimentazione, simulando una vera e propria partecipazione a Bandi di Progetto.

Nell’ultima programmata sessione plenaria a Bologna sono state discusse le tre proposte di progetto e delineato il programma delle attività future.

Le regioni coinvolte nel Progetto pilota sono state l’Emilia Romagna, l’Umbria e il Veneto e che faranno successivamente da capofila alle altre realtà territoriali che vorranno replicare tale esperienza formativa nei propri Centri Sociali.

Si richiedeva che le Proposte di Progetto elaborate - a titolo indicativo fossero indirizzate verso le seguenti tematiche:

-Turismo sociale,
-Sanità/Prevenzione,
-Informatizzazione e formazione informatica.
-Cultura (gli anziani come depositari della memoria, della storia…..),
-Rapporti intergenerazionali,
-Valorizzazione del ruolo delle donne nei gruppi dirigenti dell’ Associazione,
-Orti.

Di seguito le sintesi dei contenuti dei progetti presentati il 22 ottobre 2016 a conclusione del Progetto Nazionale di “Formazione in Progettualità” L’evento è stato ospitato presso il Centro l’Airone - Castenaso (Bologna) dell’ANCeSCAO.

Regione Emilia Romagna

Partecipa al Progetto Nazionale il Centro Sociale l' Airone ANCeSCAO - Castenaso (Bologna)

Moduli Formativi - Mercoledì 7 e Giovedì 8 Settembre 2016.

Presenti: Silvio Bonfiglio, Lucia Pieratelli e il Presidente del Centro Nives Zaccherini con i partecipanti al corso formativo del Centro.

Progetto

“PIAZZA VERDE”

“Un Orto in Tavola ”

Presentazione generale

Con questo progetto si vuole rispondere a diversi bisogni emergenti:

ricollegare alla terra i ragazzi, sempre più lontani dalle naturali fonti di cibo e dalla consapevolezza dei cicli della natura. Oltre ad imparare come seminare, far crescere e raccogliere i prodotti vegetali, i giovani potranno socializzare con gli ortolani vicini e sviluppare in tal modo un dialogo fra generazioni, conoscere le proprietà biologiche delle diverse piante, migliorare la loro gestione alimentare, gratificarsi della propria produzione, integrazione interculturale,
Ricollegare alla voglia di vivere malati con disagi psichici o sottoposti a terapie oncologiche
Il Progetto punta sull’integrazione e il sostegno alle persone - anche con fragilità con l’orto terapia - in un’inclusione sociale a 360°, coinvolge istituzioni scolastiche e universitarie ed i loro studenti, sviluppando la condivisione intergenerazionale delle conoscenze ed esperienze teorico pratiche anche per un’educazione ad una “sana alimentazione”; mira al recupero della comunicazione, in tempi passati riservata agli incontri nella piazza principale della propria cittadina, che si trasferisce nella “Piazza Verde” degli Orti.

I risultati attesi sono:

sensibilizzare le nuove generazioni sulla corretta alimentazione e sul rispetto/cura della terra, aumentare la consapevolezza delle diverse abitudini alimentari dei Popoli.
Tenere conto che l’orto può essere utilizzato quale terapia per i malati in difficoltà.

Regione Umbria

Partecipa al Progetto Nazionale l’A.P.S. Demetra ANCeSCAO - Terni

Moduli Formativi - Giovedì 1 e Venerdì 2 Settembre 2016.

Presenti: Silvio Bonfiglio, Ivana Mastriforti e il Presidente del Centro Valentina Taddei con i partecipanti al corso formativo del Centro.

Progetto

#UMBRIaALLAa

Il progetto si pone l’obiettivo di qualificare i Centri ANCeSCAO come luoghi permeabili e attivatori di esperienze tali da poter esser riconosciuti come luoghi che diano un valore aggiunto al territorio ed all’intera Regione.

Per questo il nome di #UMBRIaALLAa, come se i Centri fossero dei presidi capaci di dare valore aggiunto alla Regione, innescare processi di conoscenza e di interscambio e soprattutto di custodire storie che vogliono esser raccontate ed ascoltate.

Lo Storytelling è la linea guida sia degli aspetti progettuali sia di quelli di comunicazione.

In particolare si pensa ad “punto di Riferimento” un landmark urbano, un totem/pallina intelligente in grado di esser punto d’informazione, un erogatore di servizi e dispensatore di emozioni.

Cosa si vuole realizzare – Contenuti del Progetto

Creare un sistema permanente di orientamento e di accesso ai siti di eccellenza in Umbria e di conoscenza tangibile di realtà intime e strettamente connesse con il territorio. Attivazione di laboratori e incontri esperienziali che favoriscano azioni intergenerazionali tese alla fruizione, alla comprensione ed alla conoscenza delle tradizioni del territorio.
Convenzioni/accordi di programma con soggetti riconoscibili pubblici e privati, imprese e con il sistema scuola e istruzione.
Azioni di formazione tradizionale e non convenzionale in grado di restituire nuove prospettive, abilità e conoscenze alla comunità.
Attualizzazione della comunicazione delle attività del Centro “Antenna” tramite piattaforme social, attraverso il web e le App. Attualizzazione dei saperi tradizionali tramite campagne d’informazione non convenzionali.

Regione Veneto

Partecipa al Progetto Nazionale il Centro Ricreativo Anziani Badiesi (CRAB) ANCeSCAO - Badia Polesine (Rovigo)

Moduli Formativi - Venerdì 26 e Sabato 27 Agosto 2016.

Presenti: Silvio Bonfiglio, Gianni Dall’Armi e il Presidente del Centro Riccardo Dal Ben con i partecipanti al corso formativo del Centro.

Progetto

“L’attività è vita – CRAB: una rete relazionale per le comunità locali”

Il progetto, attraverso innovative attività abilitanti (alfabetizzazione digitale, condivisione, ecc.), si prefigge di sviluppare una rete relazionale cittadina di tipo partecipativo in grado di avvicinare le persone anziane al web, contribuendo alla loro inclusione sociale a livello intergenerazionale, valorizzandone le competenze culturali (“il saper fare”).

Cosa s vuole realizzare – Contenuti del Progetto:

promuovere la formazione permanente e l’alfabetizzazione digitale e funzionale;
ridurre il divario digitale tra la popolazione incoraggiando la cittadinanza digitale;
aiutare gli anziani a familiarizzare con i servizi online offerti dalla P.A.
combattere l’isolamento e la solitudine degli anziani specie nelle aree rurali;
favorire lo scambio intergenerazionale con i giovani;
sviluppare la comunicazione a distanza tra gli anziani e parenti /amici lontani;
creare una nuova comunità cittadina virtuale sul web;
attivare reti collaborative locali tra aziende e persone alla ricerca di occupazione;
accelerare la diffusione e la fruizione delle notizie di utilità pubblica su eventi locali.

Eccellente risultato grazie alla partecipata iniziativa e al motivato impegno profuso nell'attuazione del progetto Pilota Nazionale.

2016