Le Buone Pratiche per una Buona Salute: il convegno a Scanzano Jonico

Il 9 Agosto al Centro Sociale Anziani “Rocco Scotellaro” di Scanzano Jonico (MT) si è tenuto il convegno informativo sul ruolo delle istituzioni e dei Centri ANCeSCAO nel sistema sanitario locale.

Ogni giorno, in tutta Italia, gli oltre 1400 Centri Soci aderenti ANCeSCAO operano sul territorio affrontando tante tematiche, tra loro diverse, ma che in comune hanno l’obiettivo di promuovere e favorire il benessere della persona. Da sempre ANCeSCAO pone l’attenzione ai bisogni della comunità, mettendo al centro della propria missione salute, prevenzione e informazione con l’intento di salvaguardare e tutelare sempre al meglio le persone più fragili o colpite da disagi. Tra queste sono gli anziani a risentire maggiormente delle difficoltà che emergono con l’avanzare dell’età.

Di questo problema oggigiorno sempre più evidente se ne è parlato lo scorso mese in Basilicata, dove nel Comune di Scanzano Jonico (MT) il Centro Sociale Anziani “Rocco Scotellaro” rappresenta un punto di riferimento indispensabile per la promozione di aggregazione, salute e benessere. Venerdì 9 Agosto, in occasione della consueta festa annuale, il Centro ha organizzato la XIII edizione dell’iniziativa “Gli Anziani Raccontano” proponendo nel programma il convegno “Le Buone Pratiche per una Buona Salute – Il ruolo delle Istituzioni”, che oltre ad una grande partecipazione da parte dei cittadini ha visto alternarsi anche i numerosi interventi degli ospiti relatori nonché rappresentanti delle istituzioni politiche e sanitarie locali.

Filo conduttore della serata un unico pensiero comune e condiviso, che ha messo in risalto la grande funzione sociale dei Centri ANCeSCAO come indispensabili luoghi d’incontro, partecipazione e cittadinanza attiva. A ribadirlo e ad aprire il convegno il saluto di Mario Vitale, Presidente del Centro “Rocco Scotellaro” e del Comprensorio ANCeSCAO Lucano, che attraverso l’organizzazione di iniziative a carattere sociale, culturale e sanitario è sempre riuscito a dare un prezioso contributo alla comunità. A sottolineare una sempre più necessaria collaborazione tra associazionismo, enti e istituzioni la presenza dei sindaci Raffaello Ripoli (Comune di Scanzano Jonico) e Salvatore Cosma (Comune di Tursi); per il Comune di Montalbano Jonico era invece presente il vice sindaco Giuseppe A. Di Sanzo.
I Sindaci sono le prime istanze istituzionali presenti sul territorio – afferma l’Avv. Ripolie tra le loro priorità vi è la tutela della salute pubblica e la sicurezza dei propri cittadini”. Una buona base di partenza per realizzare questo proposito è creare un solido legame tra enti, associazioni e politica al fine di migliorare e potenziare i servizi sanitari locali, in termini qualitativi ma anche di assunzioni di personale specializzato. Questo il pensiero del Prof. Cosma, che alla figura di Sindaco associa anche un ruolo di denuncia e segnalazione del malfunzionamento dei servizi sociali e sanitari.

Con la consapevolezza che gli anziani sono le persone più fragili ed esposte a rischi, sono già diversi gli interventi messi in atto e quelli in programma presentati dal Consigliere Regionale della Basilicata Pasquale Cariello e dall’Assessore Regionale alla Sanità Rocco Leone: “Il Distretto Sanitario di Scanzano Jonico è stato potenziato con una nuova unità infermieristica mentre presso il Lido Balneare sarà presente fino al 30 Settembre un servizio di guardia medica, disponibile 24 ore su 24. Sarà impegno della Regione affrontare una nuova riforma del sistema sanitario, garantendo ai cittadini servizi ottimali in termini di cura.

Ma come individuare concretamente i bisogni delle persone più anziane e fragili? In collaborazione con ANCeSCAO e il Centro “Rocco Scotellaro” è stato appositamente ideato un Questionario della Salute, somministrato poi ad un campione di iscritti al Centro. “Emerge con chiarezza, soprattutto per i maschi, che il primo problema è la solitudine – dichiara il Dott. Vito Cilla, Ex-Dirigente Medico dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera – e che il Centro Sociale Anziani gioca un ruolo importante per combatterla. Lo stato di salute degli associati cambia in base agli interessi personali di ognuno (ballo, gioco delle carte, confronto, partecipazione etc.): avere interessi di vario genere permette di stare meglio e vivere serenamente. Chi vive in condizioni sociali di indigenza e scarse relazioni dimostra anche una mancanza in termini di educazione sanitaria, che è nostra intenzione colmare con incontri periodici assieme alle Sentinelle della Salute.

L’esperienza verrà estesa a tutti i Centri ANCeSCAO della Basilicata, ed è proprio in loro rappresentanza che al convegno ha partecipato anche Vito Auletta, Referente di ANCeSCAO Basilicata, Consigliere e membro dell’Esecutivo di Presidenza nonché delle Commissioni Sviluppo Progettuale e Attività Territoriale di ANCeSCAO Nazionale A.P.S.
Coinvolto attivamente nell’esperienza del progetto nazionale “Anziano Fragile” – in corso in tutta Italia con una serie di conferenze e incontri assieme a Confconsumatori – Auletta incita non solo ad un potenziamento dei servizi sanitari ma anche dei Centri stessi: “A noi spetta il compito di organizzare sempre al meglio le nostre sedi per creare più benessere sociale accogliendo anche quelle persone che soffrono di solitudine, che hanno bisogno di un luogo fisico d’incontro per mantenere mente e corpo attivi e allontanare quanto più possibile il sopravvento di alcune patologie.

Sull’intero territorio nazionale i Centri ANCeSCAO lavorano quotidianamente per donare sollievo, benessere e felicità, non solo attraverso eventi ma anche attività progettuali più strutturate e complesse che favoriscono la partecipazione attiva delle persone più anziane; attività che il Dott. Giuseppe A. Di Sanzo, vice sindaco del Comune di Montalbano Jonico, definisce “buone pratiche” e che identifica in momenti ricreativi di diverso tipo: dall’attività fisica alla cultura e al turismo ma anche relazioni e rapporti intergenerazionali.
Presenti al convegno anche i medici Tonino Valentino per AVIS Basilicata e Filippo Mele della medicina generale di Scanzano Jonico, che hanno pienamente condiviso e confermato l’importanza del ruolo di ANCeSCAO sul territorio. I Centri sono luoghi per incontrarsi e dove ogni giorno si sperimenta e concretizza il metodo migliore per combattere ogni malattia: stare bene insieme.

Con questo evento il Centro Sociale Anziani ANCeSCAO “Rocco Scotellaro” di Scanzano Jonico si fa portavoce di tutti i valori portanti della missione condivisa dall’intera Rete Associativa Nazionale, sottolineando non solo un forte interesse verso il territorio e la comunità ma anche una più che positiva intenzione nel collaborare assieme alle istituzioni locali nel perseguire ogni obiettivo. Ancora una volta ANCeSCAO fa centro!

Basilicata, 2019