#ripresAncescao – Il Centro di Palmetta ricomincia da ambiente e solidarietà

A Terni l’Associazione “Demetra” al lavoro con i progetti “Orto 21”, “Communitas” e “Radici”.

#ripresAncescao

Tra il verde delle campagne ternane c’è un luogo dove socialità, volontariato e creatività si incontrano per dar vita a sinergie e nuove opportunità per migliorare il luogo in cui abitiamo. Dal 2005 il Centro di Palmetta è un punto di riferimento per l’intera comunità, specialmente per i giovani del territorio che vengono quotidianamente coinvolti in percorsi di promozione, diffusione e valorizzazione delle buone pratiche di volontariato e cittadinanza attiva. Chi gestisce e coordina la vita del centro è l’Associazione “Demetra”, fondata a Terni nel 2004 e che oggi è diretta da un comitato di giovani professionisti nei diversi campi delle arti performative, della comunicazione, della progettazione e dell’educazione non formale.

Il filo conduttore che lega le numerose attività progettuali, ricreative e culturali che ruotano attorno al Centro di Palmetta è la grande motivazione di soci e volontari nel promuovere iniziative a forte valenza sociale, rendendo ancora oggi questo spazio multifunzionale un esempio concreto dei valori aggregativi e solidaristici che ANCeSCAO A.P.S. promuove da sempre.

Oggi sono 3 i progetti attivi e coordinati da Demetra con la collaborazione di enti, istituzioni e realtà associative locali, tutti pensati con l’obiettivo di conciliare solidarietà, inclusione, cultura, creatività e protagonismo giovanile:

ORTO21

Un percorso di inclusione sociale che sta coinvolgendo 3 detenuti della Casa Circondariale di Orvieto in attività formative e pratiche di giardinaggio, orticoltura e frutticoltura in affiancamento a tutor, agronomi e volontari del Centro. L’obiettivo di “Orto21” è quello di collaborare per mettere in atto processi di inclusione sociale e lavorativa di detenuti ed ex detenuti presso aziende agricole e imprese sociali esterne al carcere, e allo stesso tempo contrastarne discriminazioni e pregiudizi. Gli stessi utenti stanno inoltre beneficiando del progetto “Mettere a Dimora”, che consente loro di coabitare in un appartamento. Ne abbiamo parlato anche qui:

COMMUNITAS: UN ORTO, UN SENTIERO, UN GIARDINO

Il progetto proseguirà fino a Dicembre e vede la partecipazione di 20 persone in carico all’UEPE (attualmente in esecuzione di misura alternativa o di comunità) in percorsi di reinserimento sociale e di prevenzioni della recidiva. I comuni di Stroncone, Terni e Baschi sono stati individuati come comunità di riferimento su cui lavorare alla sensibilizzazione verso tematiche inerenti la giustizia e la legalità, l’incontro, l’inclusione, l’accoglienza, la partecipazione attiva, la responsabilizzazione e la condivisione di un bene comune. Nello specifico il progetto si sta svolgendo a:

  • Stroncone, in attività di riqualificazione del sentiero francescano con nuova cartellonistica e approfondimenti fruibili anche tramite web e QR codes.
  • Terni, presso il Parco delle Grazie di sotto – futuro Parco della Legalità – dove sono stati effettuati interventi di manutenzione dell’area verde. In programma anche la realizzazione di postazioni per il book crossing, del gioco educativo “Action Bound” per l’esplorazione urbana e un’installazione audio diffusa con le testimonianze dei detenuti della Casa Circondariale di Terni e della Casa di Reclusione di Orvieto.
  • Baschi, dove sono in corso lavori di agricoltura e cura del verde presso un’azienda agricola locale che donerà al Banco Alimentare umbro parte della produzione.

RADICI

Al Centro di Palmetta tanto spazio anche per la valorizzazione di cultura, attualità e talento giovanile. Fino a Ottobre l’area verde del centro ospiterà la prima edizione di “Radici”, la residenza artistica dedicata al tema della land art e dell’ambiente. L’iniziativa, che doveva svolgersi tra Aprile e Giugno, ha preso il via nel mese di Settembre con la collaborazione di Casa Laboratorio Cenci e sta vedendo la partecipazione di 9 artisti under 35 impegnati nella realizzazione di progetti e opere per il giardino-frutteto del Centro si Palmetta che verrà adibito a vero e proprio parco cittadino di arte ambientale, gratuito e aperto al pubblico. Il progetto si sta articolando in 3 moduli, ognuno preceduto da un momento di incontro e formazione assieme ad un artista invitato che segue la creazione delle opere:

  • L’albero atmosferico, che ha approfondito il tema del surriscaldamento globale e dell’importanza degli alberi come elemento essenziale del nostro vivere.
  • L’albero cosmico, per scoprire quanto la figura dell’albero sia presente in numerose fiabe e miti e abbia influenzato le culture nel corso della storia.
  • L’albero nutriente, per comprendere l’equilibrio tra il nostro bisogno di nutrizione e l’alterazione della crescita naturale delle piante.

 

Con le sue numerose iniziative il Centro di Palmetta è una realtà sempre più radicata nel territorio, in cui poter trascorrere momenti di svago ma soprattutto diventare protagonisti del benessere della propria comunità grazie alle numerose esperienze formative proposte.

Per saperne di più: www.palmetta.it

Umbria, 2020, #ripresAncescao