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“A cosa devo fare attenzione quando decido si sottoscrivere un contratto di abbonamento per servizi di streaming (come Netflix o Dazn)? Ci sono accortezze particolari da tenere a mente?”

Risponde Lorena Frati, esperta settore Telecomunicazioni di Confconsumatori Parma.

I contratti di servizi streaming sono in grande crescita e si concludono tutti esclusivamente online, direttamente tramite le piattaforme di streaming. Come per ogni contratto di servizi è bene verificare le condizioni di utilizzo/condizioni generali di abbonamento della piattaforma alla quale ci si intende abbonare. In via esemplificativa, le condizioni che è sempre bene verificare sono:

  • Periodicità dei pagamenti: generalmente i pagamenti sono mensili, ma i vari gestori di piattaforme streaming possono offrire uno sconto sull’abbonamento mensile pagato in anticipo di 12 mesi (quindi pagato con quota unica annuale).
  • Modalità dei pagamenti: generalmente viene richiesto un metodo di pagamento automatico (RID o carta di credito).
  • Possibilità di disdetta: bisogna sempre verificare le modalità e tempistiche di disdetta. Infatti, è sempre possibile disdire un servizio di visione in abbonamento, ma è bene verificare come e con quali tempi (via mail/tramite portale sul proprio account/con preavviso/etc). Infatti, spesso i servizi in streaming vengono venduti in abbinamento ad altri servizi, quali – a titolo esemplificativo – l’abbonamento ADSL o un altro abbonamento streaming. Pertanto, è bene verificare sul proprio account le modalità di disdetta. Generalmente, se l’abbonamento viene pagato annualmente, conviene presentare disdetta prima del rinnovo annuale: alla scadenza dei 12 mesi pagati. Infatti, potrebbe non essere previsto il rimborso per i mesi non usufruiti, in quanto il pagamento è stato fatto in una soluzione unica. Bisogna verificare sempre sul sito del gestore del servizio in abbonamento se sono previsti costi in caso di disdetta.
  • Modalità di segnalazione di eventuali disservizi

2023