L'invecchiamento Attivo: il ruolo di ANCeSCAO nella società Grassanese

Anziani, benessere e socialità. Se ne è parlato Sabato 11 Settembre al Centro Sociale "Arcangelo Il Vento" (MT).

Un incontro partecipato e un'occasione di confronto e approfondimento assieme ai rappresentanti delle istituzioni e del Terzo Settore locale per discutere sui temi dell'invecchiamento attivo e dell'inscindibile legame tra socialità, benessere e cittadinanza attiva. Il convegno "L'invecchiamento attivo. Il ruolo del Centro Sociale Anziani nella società Grassanese" si è svolto sabato 11 Settembre presso il Centro ANCeSCAO di Grassano (MT), luogo di riferimento e incontro per la comunità che nel tempo dovrà investire sempre più impegno, idee e risorse per favorire la nascita di nuove opportunità di crescita rivolte soprattutto alla popolazione più anziana.

Ad aprire l'incontro i saluti di Giuseppe Vignola del Centro sociale anziani "Arcangelo Il Vento", che ha sentitamente ringraziato il pubblico presente e tutti gli ospiti partecipanti per l'interesse nel perseguire un valore comune, quello della solidarietà: "Il tema dell'invecchiamento attivo è un argomento molto sentito e impegnativo; il centro sociale anziani è tra le poche forme aggregative presente nel nostro comune e rappresenta un vero baluardo per combattere la solitudine e l'emarginazione. Esso va potenziato e sempre più deve assumere un ruolo attivo nella nostra società, deve essere di stimolo e d'aiuto contro il decadimento fisico e mentale."

Nei centri ANCeSCAO gli anziani più fragili trovano un luogo sicuro di incontro e sollievo, preziose opportunità per contrastare sconforto, solitudine e disorientamento grazie alle tante attività ricreative organizzate sul territorio. "Invecchiare è una speranza di tutti, ma l'importante è invecchiare nella salute. - spiega Vito Auletta, referente ANCeSCAO della Struttura territoriale regionale della Basilicata e del comprensorio lucano e Consigliere Nazionale ANCeSCAO - I nostri centri sociali sono gli spazi ideali per raggiungere tale obiettivo, luoghi in cui ognuno di noi può partecipare per consolidare e intrecciare nuove e vecchie relazioni. Anche la partecipazione è un tema molto importante, una condizione fondamentale affinché la possibilità di costruire un futuro migliore possa concretizzarsi: "A Grassano vi è la necessità di creare un patto di collaborazione tra amministrazione e volontariato locale per favorire la nascita di un grande centro che aggreghi l'intera comunità, dai giovani agli anziani. - prosegue Auletta - Uno spazio dove gli stimoli quotidiani e la socializzazione attraggano sempre più cittadini per rispondere ai bisogni del territorio". Queste le ragioni che portano a promuovere il Centro sociale anziani come luogo ricco di valore culturale ed esperienze, un mezzo in grado di contrastare l'isolamento e l'emarginazione, favorire la partecipazione e valorizzare il ruolo dell'anziano nella società grassanese e non solo.

Presente al convegno anche il Sindaco di Grassano Filippo Luberto, che ha ringraziato il Centro e Vito Auletta per aver organizzato l'evento. Annunciando la prossima apertura della nuova Casa della Salute, a nome di tutta l'amministrazione Luberto ha offerto piena disponibilità nell'accogliere nuove proposte per la crescita futura della comunità grassanese attraverso il rilancio del centro e le azioni da mettere in campo affinché l'invecchiamento attivo diventi una solida realtà. Un concetto ripreso e ribadito anche dal Consigliere Regionale Roberto Cifarelli, il quale ha sottolineato l'importanza di lavorare ed intervenire sulla prevenzione sanitaria e sociale per garantire autonomia, benessere, salute, sicurezza e partecipazione: "È fondamentale creare un'osmosi tra giovani e anziani e coinvolgere attivamente quest'ultimi nella vita sociale della propria comunità; insieme ad ANCeSCAO questo sarà possibile perché in tale processo un ruolo cruciale risiede nei centri sociali e sarà anche compito dell'amministrazione comunale realizare progetti e iniziative per promuovere buone pratiche di cittadinanza attiva e consapevole".

Centri sociali non solo come luoghi fisici ma anche come luoghi identitari e comunitari, un contesto di relazioni tra persone in cui promuovere politiche sociali innovative. Un tema affrontato da Giuseppe Salluce, portavoce del Forum Regionale del Terzo Settore per la Basilicata, che ha sottolineato la rilevanza dei centri ANCeSCAO sulla vita di ognuno "Non è l'ospedale che ci dà la salute, ma le buone relazioni, una buona politica ambientale, un'idea di sviluppo equilibrato che trasmetta concretamente il senso dello star bene. L'anziano è una risorsa, è portatore di esperienze che vanno valorizzate soprattutto in un'ottica di crescita comunitaria. C'è bisogno di potenziare le condizioni della sanità, ma è altrettanto importante sviluppare una buona politica territoriale in grado di offrire risposte il più vicino possibile alla persona".

In chiusura dell'incontro l'intervento di Antonio Bronzino - Presidente CSV Basilicata - il quale si assume l'impegno di "promuovere incontri ai tavoli regionali per porre al centro della discussione questi temi con l'Assessorato regionale affinchè questa legge non rimanga sulla carta, ma che venga proiettata sul nostro territorio che sta conoscendo un forte invecchiamento e una denatalità". Bronzino, infine, valorizza anche la positiva esperienza di Grassano.

Basilicata, #ripresAncescao, 2021