L’esperienza dei centri ANCeSCAO per un welfare municipale di comunità

ANCeSCAO ha partecipato alla giornata studio dal titolo “Come diventare facilitatori del Bene Comune e generare welfare di comunità”, organizzata dall’associazione “Fare Rete Bene Comune” di Roma.

ANCeSCAO è... Benessere sociale

Il 18 ottobre scorso, presso la sede di Santa Maria Della Pietà di Roma, ANCeSCAO, rappresentata dal consigliere nazionale Giuseppe Pascale, ha partecipato alla giornata studio dal titolo “Come diventare facilitatori del Bene Comune e generare welfare di comunità”, organizzata dall’associazione "Fare Rete Bene Comune".

Pascale ha esposto l’esperienza dei centri sociali ANCeSCAO come generatori di benessere sociale ed il progetto “Anziano Fragile: verso un welfare comunitario” come esempio di inclusione dell’anziano con demenza e sostegno alle famiglie.

L’intento della giornata è stato quello di costruire un processo di reti stabili e di promuovere un modello di welfare comunitario municipale e locale; per questo i nostri centri sono stati presi a modello come detentori di molteplici risorse e rete di relazioni che generano capitale sociale e forniscono un importante contributo di fiducia, socializzazione, reciprocità e senso di appartenenza.

Alla base del welfare community (comunitario, partecipativo e generativo), infatti, c’è l’idea che il raggiungimento di una condizione di benessere non dipende solo dall’individuo, ma è necessario che le persone con lui in relazione si comportino in modo facilitante; tutti devono collaborare ad un benessere delle relazioni in cui sono implicati accettando l’apparente paradosso che il benessere personale non può derivare da una logica individualista. Da ciò si evince il ruolo fondamentale dell’associazionismo e del Terzo Settore per generare relazioni stabili e costruire una comunità solidale e coesa.

Lazio, 2019