#ripresAncescao – 25 Novembre: ANCeSCAO dice "NO" alla violenza sulle donne

Le iniziative dei Centri ANCeSCAO promosse sul territorio per sensibilizzare la comunità verso il tema della violenza sulle donne.

#ripresAncescao

Ancora oggi la violenza sulle donne è una vera e propria piaga sociale difficile da estirpare. Ogni giorno conviviamo (direttamente o indirettamente) con diversi tipi di violenza, da quella psicologica a quella fisica, fino ad arrivare alla sua forma più tragica che sfocia nel femminicidio. Quest’anno, a causa della convivenza forzata imposta dalle misure di restrizione per contrastare la pandemia Covid-19, il rischio di violenza domestica e abusi sulle persone più vulnerabili si è intensificato ampliando così uno scenario sempre più tragico e drammatico.

In Italia e nel mondo sono tante le iniziative realizzate sui territori in occasione di due importanti ricorrenze dedicate alle donne e ai loro diritti: l’8 Marzo (Giornata Internazionale dei diritti della Donna, con origini ben radicate nel corso della storia mondiale a partire dai primi anni del Novecento ma istituita ufficialmente nel 1977 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite) e il 25 Novembre (Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite); tuttavia non basta: per salvare i milioni di donne che ogni giorno diventano vittime di questo fenomeno così impercettibile ma terribilmente pericoloso è necessario investire quotidianamente in azioni concrete e strumenti attivi che portino maggiore consapevolezza e sensibilizzazione, in ogni comunità. Negli ultimi anni gli eventi, le manifestazioni e i progetti dedicati alla lotta contro la violenza sulle donne sono sempre più accompagnati e rappresentati dai due simboli più noti legati a questo tema: le scarpe e le panchine rosse, colore del sangue versato dalle vittime e dell’amore che si trasforma in violenza. Queste ultime in particolare, installate nelle piazze, nelle strade e nei parchi di numerose città italiane sono un simbolo permanente agli occhi di chi resta ma anche di chi riesce ad uscirne, come monito di una lotta sempre in atto per la difesa delle donne.

Anche in questa occasione ANCeSCAO A.P.S. dimostra in maniera significativa e concreta la propria solidarietà verso le persone più fragili e vulnerabili realizzando iniziative e progetti sui territori. Infatti, nonostante la chiusura delle proprie sedi, diversi centri ANCeSCAO si sono attivati assieme alle Istituzioni e all’Associazionismo locale proprio per promuovere informazione e sensibilizzazione su questo tema.


CENTRO SOCIALE E CULTURALE “PORTA NOVA”

Da sabato 31 ottobre gli spazi esterni al Centro Sociale e Culturale “Porta Nova” di Russi (RA) ospitano due panchine rosse donate dall’amministrazione comunale e rimesse a nuovo dai nonni del centro assieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo “A. Baccarini”. L’inaugurazione delle panchine, che avrebbe dovuto tenersi nel mese di marzo, è la tappa finale di un’iniziativa ben più ampia che ha coinvolto direttamente gli anziani volontari ANCeSCAO e gli studenti in un percorso volto all’informazione sul tema della violenza sulle donne.

Un progetto formativo, culturale e intergenerazionale che ha messo in stretta sinergia anziani e giovani nell’approfondimento di un importante fenomeno sociale che ancora oggi colpisce duramente la popolazione di tutto il mondo. L’iniziativa è stata realizzata grazie anche al prezioso contributo della psicologa Agata Manfredi del Centro Antiviolenza “Linea Rosa” di Russi, che ha realizzato degli incontri didattici dedicati alle classi durante i quali gli studenti hanno affrontato tematiche su violenza e diritti. Le riflessioni dei giovani alunni sono state poi riportate su delle sagome di uomo e donna esposte all’esterno del centro sociale.

Un’importante collaborazione fortemente consolidata nel tempo quella con le scuole e Linea Rosa. – dice il Presidente del Centro ANCeSCAO Daniele BolognesiLo scorso anno abbiamo partecipato all’iniziativa “Città amica delle donne”, nata per affrontare il tema della violenza di genere attraverso l’arte e la famosa tradizione ravennate del mosaico. Sempre assieme a Linea Rosa e ad altre realtà associative del territorio abbiamo dato il via ad una raccolta di scarpe rosse riempiendo la piazza per lanciare un forte messaggio di supporto e solidarietà”.

Oltre al Presidente Bolognesi presenti all’inaugurazione anche il Sindaco di Russi Valentina Palli, il Presidente del Consiglio Comunale Marcella Rossi, la presidente di Linea Rosa Alessandra Bagnara e la docente Prof. Elisabetta Gamberi. La manifestazione si è svolta alla sola presenza di questi invitati nel pieno rispetto delle normative anti-Covid in vigore al 18 ottobre 2020.

Anziani, giovani e associazionismo uniti per promuovere valori di rispetto, civiltà e amore, per mettere in moto un cambiamento culturale concreto e fare in modo che violenza e femminicidi possano presto cessare.


CENTRO SOCIALE RICREATIVO “IL TIGLIO”

Nel Comune di Salara (RO) i volontari ANCeSCAO hanno posizionato nell’aiuola antistante la chiesa una panchina rossa in memoria di tutte le donne vittime di violenza fisica e psicologica per sensibilizzare la popolazione a combattere questo fenomeno.

È importante educare tutti, sin da giovanissimi, per non cadere mai nella debolezza della prepotenza e dell’aggressività che rappresentano una vera e propria violazione dei diritti umani” recita il manifesto promozionale dell’iniziativa, oltre a ricordare il numero gratuito del Telefono Rosa, il centralino telefonico dell’omonima associazione fondata nel 1988 e al quale lavorano con impegno e dedizione numerose volontarie esperte nell’ascolto e nell’accoglienza delle donne vittime di violenza. “Uno strumento per poter essere aiutate ed aiutare, perché non potrebbe succedere solo alle altre”.

Nell’attesa di poter tornare ad accogliere i propri soci in momenti di allegria e socialità oggi i volontari del centro “Il Tiglio” sono impegnati anche nella distribuzione di generi alimentare per gli anziani e le famiglie in difficoltà di Salara.


COMITATO ANZIANI E ORTI “S. AGNESE – S. DAMASO”

Anche a Modena una nuova panchina rossa installata nel verde della città presso il parco di via Sant’Anna del Quartiere 2 che va ad aggiungersi alle dodici già collocate in altri parchi cittadini durante lo scorso anno come simbolo di un percorso di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

A realizzarla gli attivissimi volontari ANCeSCAO del Gruppo Verde/Panchine del Comitato Anziani e Orti “S. Agnese – S. Damaso”, da sempre attivi nel ripristino del verde urbano e dei suoi arredi. Nel nuovo spazio di via Panni adibito a vero e proprio laboratorio i volontari, con l’aiuto dei giovani richiedenti asilo, il Gruppo Verde restaura e vernicia le vecchie panchine recuperate dai parchi della città per poi rimetterle a disposizione della comunità.

In questi giorni il Gruppo Verde/Panchine è inoltre impegnato nel restauro di panchine e tavoli destinati alla didattica all'aperto della scuola primaria "G. Graziosi" di Modena. I prossimi interventi vedranno l'ancoraggio al terreno e il recupero delle ultime strutture usurate dal tempo e dalle piogge. 


ORTI CINGHIO

Gli Orti Cinghio di Parma celebrano il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Insieme a loro e a tutti i nostri iscritti ed iscritte rinnovano con determinazione il loro impegno quotidiano nel contrastare qualsiasi forma di violenza contro le donne.

orti cinghio

Emilia-Romagna, Veneto, 2020, #ripresAncescao