#ripresAncescao – Alluvione Nonantola (MO): l’Associazione “La Clessidra” ospita i volontari impegnati nei soccorsi

L’Associazione ANCeSCAO “La Clessidra” ospita i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso per l’esondazione del fiume Panaro.

 

#ripresAncescao

Tra il 5 e il 6 dicembre in Emilia Romagna il fiume Panaro ha esondato rompendo gli argini e provocando forti disagi nel modenese, in particolare nella zona di Nonantola, dove l’intero territorio è stato vittima di importanti allagamenti. Da allora numerose squadre di soccorso sono intervenute per mettere in salvo gli abitanti dai danni provocati dall’alluvione: intere famiglie, residenti anche nelle frazioni vicine, sono state scortate per raggiungere palestre o locali prontamente attrezzati per fronteggiare l’emergenza in atto.

Per sostenere i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso l’Associazione ANCeSCAO “La Clessidra” di Nonantola ha da subito offerto la propria disponibilità ospitando i Vigili del Fuoco presso la propria sede e permettendo loro di riposare tra un turno e l’altro godendo dei servizi igienici, di ristoro e riscaldamento. “Inizialmente i Vigili del Fuoco si erano posizionati proprio nella piazza antistante il Centro, così abbiamo deciso di ospitarli direttamente nelle nostre sale e offrire loro momenti di riposo in massima comodità. – raccontano il Presidente Gianfranco Cavatton e il socio Massimo Po (anche Consigliere Comunale e referente del Centro operativo per le emergenze), che ha coordinato l’iniziativa –  La falda è stata chiusa in tempi record . Ad oggi l’acqua è defluita e i soccorsi sono al lavoro per svuotare sotterranei e cantine”.

Le operazioni di pulizia e ripristino sono appena iniziati ma dopo intere giornate di paura l’intera comunità è attiva e al lavoro per poter ripartire.

Emilia-Romagna, 2020, #ripresAncescao