Un ulivo per 'Tino'

Sabato 11 Settembre al Centro "Porta Nova" di Russi (RA) la cerimonia in ricordo del Socio Agostino Liverani.

Per l’intera comunità di Russi, in provincia di Ravenna, Agostino Liverani è stato una figura di grande rilievo; nel tempo ha trasmesso e tramandato i valori dell’altruismo, dell’amicizia e della solidarietà che la sua stessa famiglia ha saputo infondergli sin da bambino.

Nato a Russi nel 1922, dopo aver conseguito il diploma di maestro elementare insegnò prima a Vicenza fino al 1962, e successivamente, rientrato a Russi, nel plesso di San Pancrazio dove visse tutta la stagione delle grandi riforme scolastiche. Sposato con Maria, anch'essa maestra elementare, e padre di tre figli, Daniela, Giuliana e Paolo, Agostino svolse attività nel partito della Democrazia Cristiana e nell'Azione Cattolica. Collaborò con Don Aristide Nannini per la realizzazione di iniziative a favore dell'Operazione Mato Grosso. Nel 1988 viene eletto vicepresidente del Comitato di Gestione del Centro Sociale Porta Nova e per anni sarà una figura di riferimento per la realizzazione di varie iniziative rivolte agli anziani e ai bambini. Importante fu anche la sua collaborazione con il Comitato per la Pace per la diffusione dei valori della pace e solidarietà fra i popoli. Muore il primo dicembre 2017.

Per ricordare il suo grande impegno sociale nella comunità e nel volontariato, il Centro Sociale ANCeSCAO “Porta Nova” ha voluto omaggiare l’amico e Socio 'Tino' mettendo a dimora un ulivo e posando ai suoi piedi una targa commemorativa: “Mettere a dimora un ulivo, segno di pace e fratellanza, in memoria di una persona scomparsa è il miglior modo per mantenere vivo il ricordo, incarnandolo nelle radici e nelle fronde di una pianta che continuerà a vivere per tempi lunghissimi.” racconta il Presidente del centro Daniele Bolognesi, unitamente all’intero Comitato Direttivo. Con questo gesto il ricordo di Tino resterà vivo nei pensieri di tutti. 

Emilia-Romagna, #ripresAncescao, 2021