ANCeSCAO A.P.S. contro la violenza sulle donne

Le iniziative promosse dai centri ANCeSCAO in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Violenza fisica, violenza psicologica, violenza sessuale, violenza sociale, violenza economica. Più sfaccettature di un fenomeno che si alimenta in maniera subdola e silenziosa, i cui numeri ci lasciano di fronte ad uno scenario drammatico e complicato in cui la disparità di genere perdura incessantemente.
Una data non basta per fermare la violenza sulle donne. ANCeSCAO A.P.S. invita ad un’ampia e concreta riflessione per denunciare e sradicare ogni forma di violenza, oggi e per sempre. 

Per esprimere solidarietà e vicinanza alle tante donne vittime di questo terribile fenomeno i centri ANCeSCAO sono scesi in campo con diverse iniziative invitando l'intera comunità a sviluppare maggiore attenzione e sensibilità verso questo tema che ci coinvolge tutti, nessuno escluso.


La forza delle donne

Dal 19 al 27 Novembre il Centro Sociale 'Il Roseto' di Granarolo dell'Emilia (BO) ha ospitato la suggestiva mostra 'La Forza delle Donne', una mostra collettiva d'arte dedicata al rispetto per le donne che lottano in tutto il mondo per affrontare il proprio cammino nella vita, spesso pieno di ostacoli e sopraffazioni maschiliste. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Granarolo dell'Emilia, è stata curata dagli artisti degli Amici dell'Arte di Granarolo e dell'Officina dell'Arte di Bologna.

Domenica 20 Novembre Il Roseto ha invitato la cittadinanza allo spettacolo di narrazione 'Amore non amore', a cura delle attici e degli attori allievi di NarrandoNarrando, il laboratorio a cura dell'associazione Babylonbus. 


Dove una volta c'eri tu...

Anche quest'anno i volontari del Gruppo Verde/Panchine del Comitato Anziani e Orti S. Agnese - S. Damaso hanno omaggiato il 25 Novembre dipingendo di rosso una panchina, a ricordare le tante donne strappate alla vita da fenomeni di violenza.


Chi dice Donna dice Dono

Il flash mob di pochi minuti, avvenuto sotto la piaggia in piazza della Pace a Castello di Serravalle - Valsamoggia (BO), ha visto impegnati i volontari del Centro Sociale 'Gino Baiesi', i ragazzi del Centro giovanile 'Il Castelletto' e le ragazze in divisa della Pubblica Assistenza Castello di Serravalle per la Valsamoggia.

Guarda il video cliccando qui: https://bit.ly/3UenUa1

Il progetto chi 'Dice Donna Dice Dono' proseguirà anche nei prossimi mesi con incontri per dar voce alle donne del territorio, non solo donne che hanno vissuto disagi ma anche donne che ce l’hanno fatta! Il progetto ha lo scopo di chiedere al comune di Valsamoggia l’intitolazione di un parco sito di fronte al centro ad una concittadina attiva durante la seconda guerra mondiale, sempre presente nel sociale ed una delle prime donne fondatrici e volontarie del centro ANCeSCAO.


A Villa Paradiso la Menestrella Femminista

Nell'ambito del Festival 'La Violenza Illustrata', giunto alla sua 17edizione, il Centro Sociale Culturale 'Villa Paradiso' di Bologna ha ospitato La Menestrella Femministra, progetto musico-culturale dell'artista Nicoletta Salvi che propone le canzoni della tradizione popolare italiana in chiave femminista. Uno spettacolo travolgente promosso in collaborazione con 'Armonie - Associazione di donne per le donne'.

'La Violenza Illustrata' è un progetto a cura di 'Casa delle Donne - per non subire violenza', centro antiviolenza di Bologna che offre servizi e percorsi di supporto a tutte le donne in difficoltà. Attraverso incontri e iniziative culturali in collaborazione con enti e associazioni del territorio, il festival vuole informare e sensibilizzare la comunità sul tema della violenza di genere.


Attraversando le loro vite

Sabato 26 Novembre assieme a Tuttiinbici - Fiab Reggio Emilia e Associazione 'Non da sola' (che gestisce il Centro antiviolenza 'Casa delle Donne'), il Centro Sociale 'Buco Magico' ha collaborato alla pedalata di impegno civile contro la violenza sulle donne, manifestazione che ha toccato alcuni luoghi simbolo della città per ricordare le donne di Reggio Emilia uccise da chi diceva di amarle ma anche tutte quelle donne che invece sono riuscite a conquistare la libertà.

Tra le tappe previste nell'itinerario anche i centri ANCeSCAO Buco Magico e Gattaglio, dove sono poste due panchine rosse simbolo alla lotta contro la violenza di genere. Al Buco Magico, alla presenza dell'amministrazione comunale, è stata inoltre disvelata un'opera d'arte sul tema della pedalata. La manifestazione ha rappresentato un importante momento di unione e condivisione di ricordi ed esperienze attraverso i racconti delle donne intervenute, per non dimenticare mai le brevi vite delle concittadine e di tutte le donne che non sono più tra noi.


Perché questa giornata? 

Per costruire un futuro migliore bisogna coinvolgere le nuove generazioni. Questo l'obiettivo del Centro Sociale 'Piazza Coperta - Le Pozze' APS di Monghidoro (BO), che Venerdì 25 Novembre ha incontrato studenti e insegnanti delle scuole secondarie per un dialogo e un confronto apporofondito sul tema della violenza di genere. L'incontro, patrocinato dal Comune di Monghidoro, si è svolto alla presenza del Vicesindaco Giovanni Maestrami e dall'Assessore alle Politiche sociali e Sanità Cristina Lolli, che hanno portato i saluti istituzionali.

Analizzando nel dettaglio un caso diffuso sui social e suoi relativi commenti, alle ragazze e ai ragazzi è stata spiegata l'importanza del 25 Novembre e del motivo per cui è fondamentale celebrarla; dal sito dell'ONU sono stati poi letti e commentati i dati pubblicati sul tema, ancora oggi troppo preoccupanti, aprendo una finestra di speranza attraverso l'intervento dell'educatrice Rita De Caris, la quale, con il racconto della propria esperienza, ha incoraggiato il pubblico presente sulla possibilità di immaginare e costruire un futuro diverso.

Ai ragazzi sono state poi illustrate le attività svolte dalle operatrici della Casa delle Donne - Per non subire violenza di Bologna, entrando nel dettaglio di alcuni tratti salienti del report che annualmente raccoglie numeri e dati significativi sugli interventi di assistenza e supporto. La giornata ha proseguito con due intermezzi a cura della scrittrice Roberta Parenti Castelli che ha affrontato il tema della violenza dal punto di vista letterario, della scrittura e della poesia.

Presenti anche Vittoria Comellini, curatrice della mostra 'Le leggi delle donne', intervenuta parlando delle tappe principali che hanno caratterizzato la legislazione sui diritti delle donne, e il fotografo Leonarco Cuccoli con la mostra 'Senza difesa' dedicata alle donne che subiscono violenza.
 
Una giornata importante e necessaria che ha suscitato una profonda riflessione sulla violenza, sul suo significato e sulle conseguenze devastanti che può avere nella vita di chi la subisce, per educare i giovani ai valori di giustizia e rispetto.

2022