L’attività del Comitato Gestione Fondi Pro Terremotati non si arresta ma prosegue la sua opera di ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto

La destabilizzazione, che si crea nelle persone che hanno subito gli effetti nefasti di un terremoto, è contrastabile con una fitta rete sociale che agevoli il ripristino di una normalità, la solidarietà in questi casi è fondamentale

 

Ieri l’altro - il il 22 aprile - Franco Bernardi responsabile del Comitato Nazionale ANCeSCAO assieme al Presidente Nazionale Esarmo Righini si sono recati a Tolentino nella Regione Marche accompagnati dal Presidente Provinciale di Macerata Angelo Formica e dal Vice Presidente del coordinamento regionale Luigi De Nardis.

Tolentino ha subito gravissimi danni soprattutto con la seconda grande scossa di terremoto dello scorso ottobre, se si pensa che su 20mila abitanti circa 10mila sono sfollati ci si rende subito conto della gravità dei danni subiti dalla popolazione, e la nostra delegazione ha avuto modo di constatare i danni causati anche alla struttura del Centro Sociale ANCeSCAO.

Portare la solidarietà a queste popolazioni è solo lenire in parte il loro dolore, il loro disagio, ma la visita mirava a portare un contributo concreto e un aiuto operativo.

Si è colta l’occasione di una riunione Assembleare del Centro -convocata per l'approvazione del bilancio – per condividere con tutti gli iscritti all’ANCeSCAO la volontà del Nazionale di contribuire fattivamente al recupero immediato dei danni subiti.

Il centro, che annovera 290 iscritti, è molto attivo nel contesto sociale locale con attività di animazione, ballo, ginnastica, feste che coinvolgono tutti i membri delle famiglie: nonni e bambini, mamme e papà.

Soprattutto dopo il terremoto sono privilegiate iniziative che facilitino gli incontri, la socializzazione, il recupero della spensieratezza che aiuta ad affrontare i tanti problemi collegati al vivere fuori dalle proprie case. La destabilizzazione, che si crea nelle persone che hanno subito gli effetti nefasti di un terremoto, è contrastabile con una fitta rete sociale che agevoli il ripristino di una normalità, la solidarietà in questi casi è fondamentale e la nostra Associazione ha come scopo principale proprio quello di creare i presupposti per un “benessere sociale”

I danni subiti dal Centro sono stati in particolare ai locali cucina, pertanto chiedono solo un aiuto per il ripristino delle attrezzature della stessa, considerando che l'Amministrazione comunale, proprietaria dell'immobile, si è prontamente attivata per la ricostruzione delle strutture lesionate.

Con vero piacere Franco Bernardi ha potuto confermare l’accoglimento della loro richiesta da parte del Comitato Gestione Fondi pro Terremotati.

Le attrezzature verranno acquistate direttamente da ANCeSCAO Nazionale e date in comodato d’uso gratuito al Centro. Non appena il Comitato riceverà i preventivi già richiesti alle ditte specializzate, si potrà fissare l’ammontare del contributo che verrà utilizzato per l’acquisto delle attrezzature necessarie, in linea di massima tale acquisto avverrà comunque entro giugno prossimo.

La presidente del Centro, Adele Carucci ha accolto con un applauso - unitamente al Direttivo e all’assemblea tutta - tale decisione del Comitato ed ha espresso la sua profonda e sentita riconoscenza per l'attenzione e la vicinanza che l'ANCeSCAO ha testimoniato attraverso le parole del Presidente Righini, facendo sentire uniti in un’unica realtà Centri Sociali e Associazione Nazionale.

Marche, 2017