Tornimparte: il paese che non c’è (ma con un nuovo Centro sociale)

Tornimparte è uno dei comuni destinatari del contributo raccolto da ANCeSCAO fra i propri soci ed iscritti per la realizzazione di Centri...

 

Tornimparte è uno dei comuni destinatari del contributo raccolto da ANCeSCAO fra i propri soci ed iscritti per la realizzazione di Centri di aggregazione e promozione sociale nelle zone colpite dal terremoto dell’Abruzzo del 2009.
Sabato 16 giugno è stato inaugurato il Centro Culturale Pensionati di Tornimparte, lungo il Corso a Villagrande, località principale del comune e sede del municipio.
La cerimonia inizia alle ore 11,00 con la benedizione del Centro. Per l’ANCeSCAO sono presenti il Presidente Martellotti, il vice presidente Lamperini, l’amministratore Formica e il presidente del coordinamento provinciale Michelino Lucidi. Virginio Panella, presidente del Centro, ha brevemente tratteggiato le linee che hanno portato alla realizzazione del Centro.
Il Sindaco Umberto Giammaria ha ripercorso a grandi linee il dramma del terremoto, ed ha ricordato i danni economici, sociali e famigliari recati dall’evento sismico. Grazie alla particolare conformazione geologica del territorio pedemontano (roccia tufacea anziché terreno incoerente alluvionale) il comune, pur rientrando nella lista dei comuni del cratere sismico, ha resistito molto più di altri al rovinoso sisma del 6 aprile 2009, riportando solo pochi danni in rapporto a quelli degli altri comuni limitrofi maggiormente coinvolti. Il terremoto – ha detto il Sindaco - ha però portato ad una disgregazione sociale le cui conseguenze si avvertono in tutta la zona.

Siamo vicini all’Aquila – ha detto il Sindaco – ma lontani. Lontani per quanto riguarda i rapporti, la collaborazione sia istituzionale che personale e il reciproco sostegno. Anche per questo il comune ha dato piena disponibilità alla proposta di istituire questo Centro di sociale, che possa costituire un punto di riferimento per l’intero paese, e non solo per le persone anziane.
Alla giornata inaugurale ha partecipato anche il vice presidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico, che ha evidenziato l’importanza di centri di aggregazione, ribadendo il fatto che non debbono essere necessariamente visti come luoghi limitati alle persone anziane. Erano pure presenti rappresentanti della Provincia dell’Aquila e del comune di San Demetrio né Vestini, dove con la collaborazione di ANCeSCAO è in corso la realizzazione di un altro Centro sociale.
Numerose le rappresentanze dei Centri sociali di altre località della provincia dell’Aquila e di quella di Rieti.

Dopo i saluti delle autorità e del Presidente Martellotti, che ha consegnato ufficialmente il certificato di affiliazione ad ANCeSCAO, la giornata è proseguita con un breve concerto vocale con accompagnamento pianoforte e violino e con una sfilata di un gruppo di splendide ragazze in costume veneziano del Settecento. Per arrivare infine al ricco buffet, allestito dalle signore del Centro, con il coordinamento della vice presidente Isabella Gilberti.

Abruzzo, 2012