Modena ringrazia

Sabato 2 dicembre, l'Amministrazione provinciale modenese ha organizzato la manifestazione "Modena ringrazia" per esprimere...

 

Sabato 2 dicembre, l'Amministrazione provinciale modenese ha organizzato la manifestazione "Modena ringrazia" per esprimere gratitudine e riconoscenza agli Enti, alle strutture operative, al volontariato e a tutte le componenti del sistema di protezione civile che hanno collaborato durante l'emergenza del sisma dello scorso maggio.

Erano presenti il Presidente della provincia Sabattini, il Presidente della regione Errani, il capo del dipartimento di Protezione civile Gabrielli, il Sottosegretario M. Cecilia Guerra, il Prefetto, i Parlamentari modenesi, il Vescovo di Carpi, molti amministratori provinciali e regionali, i Sindaci dei Comuni colpiti.
Le decine di delegazioni provenienti da tutta Italia erano solo una simbolica rappresentanza delle migliaia di persone che hanno prestato la propria opera in quei terribili giorni.
Alla cerimonia è stata invitata anche l’ANCeSCAO di Carpi. E a pieno titolo.

A seguito delle scosse del 20 maggio e ancor più dopo quelle del 29, oltre alle tendopoli ufficiali, sono sorti a Carpi ben 72 piccoli campi spontanei ed improvvisati, costituiti da circa 2.100 tra tende, camper e roulotte, abitati da quasi 6.000 cittadini spaventati e restii a ritornare nelle proprie case. La maggior parte di questi campi occupavano i parchi e i giardini attorno ai 5 Centri sociali e alle due associazioni di Orti aderenti all’ANCeSCAO, che immediatamente hanno messo a disposizione degli sfollati le proprie strutture, rimaste fortunatamente integre ed agibili. Per molte settimane i volontari dei Centri e Orti – d’intesa con Amministrazione comunale, Protezione civile, Forze dell’Ordine e Parrocchie – hanno fornito migliaia di pasti caldi, ospitato anziani con badanti, messo a disposizione 24 ore al giorno docce e servizi: con spirito di solidarietà e altruismo, ma anche con la capacità, tutta emiliana, di reagire alle disgrazie con praticità ed efficienza.

A chiusura dell’evento, è stato consegnato un piccolo attestato di ringraziamento: una piastrella in ceramica con la Torre dei Modenesi di Finale Emilia, divenuta il simbolo della distruzione che ha colpito il nostro territorio.
Erano palpabili l’emozione, la commozione e, soprattutto, la speranza nel futuro e la determinazione a non arrenderci.

2012