Cibo e solidarietà: un esempio da Sorbolo

A Sorbolo (PR) dal Centro Sociale ANCeSCAO del paese donati 350 kg di cibo alla CARITAS parrocchiale

 

 

Durante le festività tavole imbandite e piatti deliziosi non devono mai mancare. Purtroppo non per tutti è così, sono sempre più in aumento infatti le persone in condizioni di povertà e che non possono godere quotidianamente di un pasto garantito, nemmeno a Natale.

Nel comune di Sorbolo, in provincia di Parma, per contrastare questo fenomeno il Centro Sociale Ricreativo Culturale Autogestito - affiliato ANCeSCAO - del paese ha acquistato beni alimentari a favore della CARITAS parrocchiale. Pasta, cibi a lunga conservazione, legumi, latte, farina e altri alimenti di prima necessità - per un totale di 350 kg - sono stati raccolti dal gruppo di volontari coordinati dal Presidente di Centro Giuseppe Zanichelli. Grazie al loro impegno “in rete” e collaborazione con CARITAS, sono state ben 70 le famiglie del comune parmense che hanno potuto beneficiare di questo aiuto.

Per il Centro di Sorbolo - così come per tutte le realtà ANCeSCAO presenti sul territorio nazionale - l’attenzione e la vicinanza verso le persone in difficoltà non mancano mai, non solo: sempre in occasione delle scorse festività natalizie anche gli oltre seicento anziani del paese sono stati coinvolti in una piacevole sorpresa ricevendo un panettone consegnato a casa dai volontari in persona.

Piccole e semplici azioni ma con un forte impatto sulla realtà locale che ogni giorno investono impegno ed energie anche in attività dedicate ai più deboli.

Emilia-Romagna, 2019