I parchi di Modena riprendono vita con i volontari ANCeSCAO

Nei parchi di Modena continua il lavoro di restauro panchine portato avanti dai volontari del Comitato Anziani e Orti S. Agnese – S.Damaso.

ANCeSCAO è… Tutela del territorio!

Custodi di memoria, tradizioni e vecchi saperi ma anche della nostra comunità: ANCeSCAO si impegna ogni giorno in tutta Italia per promuovere buone pratiche di cittadinanza attiva dalla A alla Z che coinvolgono tantissime persone nell’aiutare non solo il prossimo, ma anche il proprio territorio.

A Modena, in Emilia Romagna, continua il lavoro del Comitato Anziani e Orti S. Agnese – S. Damaso, che con gli instancabili volontari del Gruppo Verde è impegnato da sempre in attività di decoro urbano e sensibilizzazione verso tematiche di recupero ambientale. Proprio in questi giorni è avvenuto il primo intervento del 2020 presso il Parco Divisione Acqui dove oltre a ripulire la zona da diversi rifiuti abbandonati, i volontari hanno riposizionato due panchine rimesse a nuovo e smontato invece altre quattro da restaurare.

Tutto il lavoro di recupero avverrà nel nuovissimo laboratorio di restauro con sede al limitare sud del Parco Amendola, inaugurato lo scorso Novembre nell’ampia struttura messa a disposizione dal Comune di Modena dove i volontari potranno continuare le attività in ambienti completamenti idonei e attrezzati delle diverse strumentazioni. Presenti alla cerimonia inaugurale gli Assessori Debora Ferrari e Roberta Pinelli, la nuova Presidente del Quartiere 3 Maria Teresa Rubbiani e il Consigliere Regionale Giuseppe Boschini. Tra i partecipanti anche diversi presidenti degli altri Orti Sociali ANCeSCAO presenti a Modena e i ragazzi richiedenti asilo che vengono costantemente coinvolti nei progetti di integrazione.

Grazie alle numerose attività educative e ricreative organizzate annualmente e che vedono la partecipazioni di cittadini, scuole e altre realtà associative locali, il Comitato Anziani e Orti S.Agnese – S. Damaso rappresenta un’importante punto di riferimento per l’intera comunità modenese.

Emilia-Romagna, 2020