#maisoliconancescao – A Pesaro donate oltre 11mila mascherine ai Centri Sociali della città

Il Comune di Pesaro ha donato 11.540 mascherine ai Centri Sociali della città: verranno consegnate a tutti gli anziani tesserati.

#maisoliconancescao

Negli ultimi due mesi moltissimi Centri ANCeSCAO hanno messo in campo azioni di solidarietà dimostrando in maniera concreta il forte attaccamento che li lega al territorio e alla comunità: donazioni ad enti sanitari, spese solidali, sostegno agli anziani più fragili e alle famiglie in difficoltà, ma anche sperimentazioni di nuove modalità di incontro e socialità hanno alleviato la solitudine e l’isolamento che ha colpito migliaia di persone in tutto il territorio nazionale.

Nelle Marche l’amministrazione comunale della città di Pesaro – una delle province più colpite dal virus – ha donato 11.540 mascherine agli 11 Centri Sociali ANCeSCAO locali per ringraziare i tanti volontari che, nonostante la chiusura dei centri, si sono attivati da subito per dare un contributo significativo al proprio territorio in un periodo difficile e delicato. LEGGI QUI “#maisoliconancescao – Coronavirus: un aiuto dai Centri delle Marche”…

Dal comunicato stampa pubblicato su www.comune.pesaro.pu.it le dichiarazioni degli assessori alla Coesione, alla Solidarietà e al Bilancio:

Vogliamo proteggere il più possibile una parte della popolazione potenzialmente più a rischio – spiega l’assessore alla Coesione Mila Della Dora – In queste settimane abbiamo distribuito circa 190mila mascherine in tutto il territorio comunale, più altri 8mila dispositivi di protezione per bambini. Questo, grazie all’aiuto di oltre 600 volontari di quartiere, che hanno fornito un servizio veloce e efficiente che ci vede tra i primi comuni d’Italia. Loro, insieme alla Protezione Civile, sono il braccio dell’Amministrazione, una rete capillare sulla quale vogliamo puntare sempre di più. Siamo state una tra le province più colpite dal virus, vogliamo ripartire senza dimenticarci gli accorgimenti da rispettare: uso della mascherina, distanziamento sociale, lavarsi spesso le mani. Gesti quotidiane che ci possono salvare”.

In queste settimane molti centri hanno organizzato raccolte fondi a sostegno di Marche Nord, dando il loro contributo in maniera significativa a questa grande emergenza sanitaria: da marzo i centri sono chiusi, ma i tesserati continuano a far sentire la vostra vicinanza alla città – afferma l’assessore alla Solidarietà Sara MengucciOltre alle mascherine l’Amministrazione ha distribuito i buoni spesa a circa 2500 famiglie bisognose, anche in questo caso è stato fatto un lavoro veloce insieme ai volontari. Purtroppo la questione dell’emergenza economica e sociale è molto delicata, in queste settimane tanti lavoratori, ma anche diversi anziani, si sono rivolti al Comune e noi abbiamo cercato di rispondere mettendo in campo diversi servizi di sostegno”.

Quelle delle mascherine e buoni spesa sono state operazioni che pochi comuni in Italia hanno saputo affrontare in maniera così efficiente e veloce – conclude l’assessore al Bilancio Riccardo PozziImprese e famiglie stanno vivendo momenti di difficoltà, ma la risposta dell’Amministrazione è stata quella di sostenere le persone più deboli: purtroppo parliamo anche di nuove povertà, nuclei familiari che fino a poco prima di questa crisi familiare riuscivano ad autosostenersi, mentre ora si sono trovati nell’impossibilità di pagare affitto o spesa”.

Marche, 2020, #maisoliconancescao