Abbonamento palestra e Covid-19

"Sono titolare di un abbonamento in una palestra di cui non ho potuto usufruire per tutto il periodo di chiusura legato all’emergenza Covid-19. Ho diritto al rimborso per il periodo in cui non ho potuto utilizzare l’impianto sportivo o mi spetta solo un voucher?"

Risponde l’avvocato Grazia Ferdenzi di Confconsumatori Parma

Il Decreto Rilancio prevede, per gli abbonati/utilizzatori di palestre, piscine, centri sportivi, la doppia possibilità di chiedere ed ottenere il rimborso monetario della quota di abbonamento di cui non si è potuto usufruire o di ottenere, in alternativa, un voucher equivalente al suddetto periodo di mancato utilizzo.

L’art. 216 comma 4 del suddetto Decreto prevede, infatti, che “i soggetti acquirenti possono presentare, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, istanza di rimborso del corrispettivo già versato per i periodi di sospensione dell’attività sportiva”.

Gli interessati dovranno allegare documentazione comprovante il versamento effettuato per pagare l’abbonamento al centro sportivo e quest’ultimo, entro 30 giorni dalla richiesta dell’abbonato, dovrà o rimborsare il corrispettivo monetario o emettere un voucher di pari valore da utilizzare incondizionatamente presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle misure di sospensione dell’attività sportiva.

In nessun caso è previsto che il centro sportivo possa “congelare” l’abbonamento e farlo ri-decorrere dal giorno di riapertura della stessa struttura senza il preventivo ed esplicito consenso del consumatore titolare dell’abbonamento. In tale caso, infatti, il centro sportivo/palestra/piscina violerebbe le disposizioni previste nel Decreto, così come le violerebbe se imponesse che l’emissione del voucher o il rimborso fossero subordinati ad una nuova futura iscrizione alla palestra/piscina/centro sportivo.

2020