I tempi di switch nei contratti luce e gas: ho perso un’occasione? Forse no.

«Ho da poco sottoscritto un nuovo contratto di luce e gas, un giorno in cui c’era un’offerta vantaggiosa. Ho chiamato ieri il vecchio gestore e risulto loro cliente. Ho allora chiamato il numero verde del nuovo gestore e mi hanno risposto che non risulto cliente. Adesso l’offerta che avevo sottoscritto non è più attivabile, e mi ritrovo per colpa loro ad avere perso un’occasione. Ma possono fare questo?»

Risponde l’esperta Francesca Campanini di Confconsumatori Parma (sportello Energia: Diritti a viva voce di Parma).

Il cambio venditore di una utenza già attiva viene definito switching, ed è regolato dalle delibere 487/2015/R/eel e 77/2018/R/com ARERA.

In questa procedura ha una parte importante il Distributore locale, vale a dire l’azienda terza che gestisce i misuratori in quella determinata zona.
Il venditore entrante dovrà attivarsi presso il Distributore documentando la richiesta del cliente. A sua volta il Distributore provvederà a coordinate le tempistiche e letture di chiusura comunicando anche col venditore uscente.
Questo processo fa sì che le tempistiche tecniche per il cambio di fornitura siano di circa un paio di mesi. Il passaggio viene eseguito di norma il primo giorno di ogni mese, pertanto se il venditore entrante attiva la procedura di switching entro il giorno 10 di un dato mese, il cambio decorrerà dal primo giorno del mese successivo, altrimenti slitterà di un mese. Facciamo un esempio per essere più chiari: per ottenere il cambio venditore il primo di febbraio, il venditore entrante deve attivare la procedura di switching entro il 10 gennaio; se questo termine viene superato, lo switching slitterà al primo di marzo.
Ovviamente, il consumatore resta cliente del venditore uscente fino alla data di switch. Se il giorno di passaggio è fissato per il 1° marzo e noi ci rivolgiamo al venditore uscente il 28 di febbraio, ci verrà confermato che risultiamo loro clienti. Analogamente, se chiamassimo il venditore entrante il 28 di febbraio, non risulteremmo loro clienti.

Le consigliamo quindi di verificare le tempistiche che abbiamo descritto con le date del contratto sottoscritto per avere certezza che l’offerta sia effettivamente andata a buon fine.

Vi ricordiamo che a Parma è attivo lo Sportello “Energia: diritti a viva voce” http://www.energiadirittiavivavoce.it/ che può esservi di aiuto per tutte le problematiche legate a luce, acqua e gas.

Per informazioni contattare Confconsumatori Parma: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e 0521230134

Pubblicato il 17/08/2022

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