Devo pagare la depurazione e la fognatura nella bolletta dell’acqua?

Che tipo di servizio indicano le voci "fognatura" e "depurazione" nella bolletta? Scopriamone l'importanza con gli esperti di Confconsumatori.

«Ho letto bene le voci di costo delle mie bollette dell’acqua e ho notato come la voce “depurazione” incida notevolmente sul totale della fattura. Se poi ci aggiungiamo la voce “fognatura” la somma è uguale a quanto mi chiedono per i metri cubi di acqua usati. Ma come è possibile spendere così tanto? E perché li devo pagare?»

Risponde l’esperta Francesca Campanini, di Confconsumatori Parma:

Una delle prime cose che ci insegnano a scuola è il “ciclo dell’acqua”, vale a dire quei passaggi che determinano la circolazione dell’acqua nei suoi cambiamenti di stato, nell’atmosfera e sulla terra. Durante il suo ciclo, questo elemento vitale è infatti il protagonista di una serie di trasformazioni che lo portano a entrare in contatto con diverse “cose” che spesso lasciano traccia di sé nell’acqua. In alcuni casi sono “tracce” positive (come l’arricchimenti di sostanze minerali), in altri sono invece tracce nocive e inquinanti. 

L’utilizzo che fa l’uomo della risorsa idrica, per gli usi sia domestici che industriali, è una delle principali fonti di inquinamento. Basti semplicemente pensare a quando ci laviamo le mani. Apriamo il rubinetto e l’acqua potabile che ne esce ricade nello scarico caricata dei residui tensioattivi del sapone e dello sporco che era prima sulle nostre mani. Ma se quell’acqua fosse poi riversata direttamente in un fiume comporterebbe il trasferimento in natura delle sostanze inquinanti che “noi” abbiamo aggiunto attraverso il semplicissimo gesto di lavarci le mani.  Ecco perché a risorsa idrica che gli esseri umani utilizzano deve poi essere trattata con una adeguata depurazione che permetta la ri-immissione nell’ambiente priva di sostanze nocive, tossiche o inquinanti. 

Accanto al ciclo naturale dell’acqua possiamo quindi aggiungere un ciclo artificiale, che è quello prodotto dall’uomo. Attraverso il Servizio Idrico Integrato, infatti, l’acqua viene captata dall’ambiente, potabilizzata, distribuita alle utenze, successivamente convogliata all’impianto di depurazione attraverso la fognatura e restituita all’ambiente…pulita. 

Ecco perché paghiamo in bolletta le voci “fognatura” e “depurazione”. Sono dei servizi necessari e indispensabili per tutelare il nostro ambiente e permetterci di mantenere sano il ciclo vitale dell’acqua, soprattutto in virtù del fatto che questa indispensabile risorsa, base della nostra vita, sta diventando sempre più scarsa. Essi sono pagati da chi utilizza il Servizio Idrico attraverso la fattura.

Dobbiamo però precisare che esistono, ormai molto rari, alcuni casi in cui l’utenza non è allacciata alla fognatura. Si tratta spesso di case di montagna un po’ isolate, per le quali l’allacciamento alla fognatura comunale non è stato possibile, per le quali si è optato per altri sistemi di depurazione, come la fossa biologica. In questi casi la quota relativa alla “depurazione” e alla “fognatura” non sono dovute poiché tali servizi non in realtà forniti. Nel caso in cui sulla fattura di queste utenze compaiano invece le voci sopra descritte, è necessario intervenire scrivendo al gestore del Servizio idrico contestando le voci non dovute documentando il motivo per cui si reclama. Unitamente si procederà a richiedere la restituzione delle quote versate e non dovute, nonché la correzione delle fatture di successiva emissione.

Vi ricordiamo che a Parma è attivo lo Sportello “Energia: diritti a viva voce” http://www.energiadirittiavivavoce.it/ che può esservi di aiuto per tutte le problematiche legate a luce, acqua e gas. 

Per informazioni contattare Confconsumatori Parma: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e 0521/230134

2020