Quando il volontariato incontra l'arte nel Club del Ricamo e Arti Femminili
Dalla fine degli anni novanta il Club del Ricamo e Arti Femminili promuove l'antica arte con mostre e iniziative benefiche e culturali.
Il ricamo ha origini antichissime, una tradizione evolutasi nel corso dei secoli come sinonimo di arte, eleganza e ricchezza. Dalla fine degli anni novanta l’Associazione “Club del Ricamo e Arti Femminili” di Grosseto, aderente ANCeSCAO, mantiene viva quest’arte conservandone la tipica origine con un tocco di modernità.
Il gruppo, formato da sole donne, si è sempre aggirato tra le 25 e le 30 iscritte racconta la Presidente Laura Boglione, ma con l’avvento del Covid e della pandemia le presenze si sono quasi dimezzate: “Solo da un paio di anni stiamo recuperando, attualmente siamo tra le 15 e le 17 iscritte ma non disperiamo! La passione e la costanza ci ripagano e riusciamo ancora oggi a proseguire le nostre attività”. L’iniziativa di maggior successo è l’annuale mostra di beneficenza a favore di altre associazioni o enti attivi soprattutto nell’aiuto a bambine e bambini: “Negli anni abbiamo supportato l’Istituto Meyer di Firenze, un asilo in Congo, le associazioni grossetane La Farfalla e Aurora e da qualche anno l’Istituto Santa Elisabetta” spiega Laura “La congregazione di suore francescane gestisce un asilo per l’infanzia e una casa famiglia per minori in situazioni di disagio collaborando con la questura e i servizi sociali. Nella stessa struttura è attivo dal 2016 il servizio di accoglienza mamma-bambino.”

Ogni anno i lavori esposti vengono confezionati con diverse tecniche ed elaborati su un tema sempre diverso ma spesso legato alla Maremma per promuoverne e valorizzarne le bellezze naturali, storiche ed enogastronomiche permettendo così la realizzazione di ricami originali e con disegni inediti spesso ritratti nei servizi fotografici delle riviste Rakam, Ricamo Italiano, Giuliana ricama e Ricamare.

Nel tempo il club del ricamo ha stretto collaborazioni con altre associazioni nell’ambito di eventi ed iniziative dedicate ad arte e cultura, qualche esempio: omaggio a Klimt dell’associazione De Fabula di Genova; mostra di ricami ispirati a Palazzo Davanzati di Firenze; partecipazione ai concorsi “Fellini” e “Pinocchio” di Rimini e Bellaria; esposizione alla Mostra dell’artigianato e del tessile di Valtopina e alla mostra “Abilmente” di Vicenza. Tante interessanti opportunità per far conoscere la passione del ricamo rese possibili grazie alla partecipazione costante delle iscritte, tra le quali però spiccano ancora ben poche giovani: “Le nuove generazioni purtroppo sono poco disponibili a prendere in mano ago e filo – spiega Laura – l’interesse ci sarebbe ma gli impegni della quotidianità richiedono molto tempo”.
L’ultimo importante progetto che ha visto protagonista il Club del Ricamo e Arti Femminili è stato “La Maremma per Dante”, manifestazione celebrativa del settimo centenario della morte del sommo poeta dove il club ha esposto lavori ispirati alla Divina Commedia nella cornice del Cassero Senese di Grosseto.