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Cultura e partecipazione attiva: il Circolo dell’Amicizia di Monte San Giusto porta in scena la storia di San Francesco

26 Maggio 2026

In occasione degli 800 anni dalla morte del Santo, i soci del centro marchigiano debuttano al Cineteatro Durastante con un'opera originale frutto di ricerca, collaborazione e passione comunitaria.

La cultura come motore di inclusione, socializzazione e invecchiamento attivo. È questo il forte messaggio che arriva dalle Marche, dove il Circolo dell’Amicizia di Monte San Giusto (MC) ha dato vita a un importante progetto artistico e divulgativo in occasione delle celebrazioni storiche per gli ottocento anni dalla scomparsa di San Francesco d’Assisi.

Frutto del lavoro dei partecipanti ai tradizionali “Mercoledì culturali” – uno spazio d’incontro settimanale che il centro dedica all'approfondimento della storia, delle vicende e dei tesori locali – lo spettacolo intitolato “San Francesco e il francescanesimo nelle Marche” ha fatto il suo debutto presso il Cineteatro Durastante.

Il progetto si distingue per essere interamente autogestito e curato dagli iscritti del circolo, senza alcuna collaborazione esterna. L'idea è nata dalla constatazione del ricchissimo materiale storico emerso durante i passati incontri ed è diventata uno studio approfondito sul legame profondo tra il Santo e il territorio marchigiano. In particolare, le ricerche e il lavoro di stesura dei testi si sono concentrati sul periodo compreso tra il 1400 e il 1500, epoca in cui l'Ordine dei Frati Cappuccini pose le sue prime radici proprio a Camerino, su importanti testi della saggistica contemporanea, tra cui i lavori di Aldo Cazzullo e Alessandro Barbero, e sulle origini della Riforma Cappuccina.

“È la prima volta che realizziamo un’esperienza di questo genere – racconta la Presidente del centro Silvana Borroni, promotrice dell’iniziativa – Speriamo di riuscire a proporre altri appuntamenti e che diventi un appuntamento fisso annuale.”

L’evento è stato strutturato come un coinvolgente racconto multimediale. Lo spettacolo si è avvalso di una parte tecnica curata nei minimi dettagli, con una proiezione di diapositive animate da immagini e accompagnate da una colonna sonora dedicata per ciascun episodio interpretato. A guidare il pubblico, l’alternarsi degli interventi di sette componenti del gruppo (Silvana Borroni, Annunziata Brillarelli, Antonio Menconi, Maria Teresa Brillarelli, Milena Pasquali, Giovanna Sonaglioni, Cristina Romitelli, Anna Quadrini) ognuno dei quali ha portato in scena uno spezzone significativo della vita e delle opere di San Francesco. La Presidente Borroni ha curato invece l’esposizione del francescanesimo nelle Marche.

L'iniziativa sottolinea la filosofia profonda della rete ANCeSCAO: creare contesti in cui gli iscritti non siano semplici spettatori passivi, ma protagonisti. Il gruppo dei “Mercoledì culturali” è aperto a tutti i tesserati, sia a coloro che desiderano partecipare alla ricerca sia a chi preferisce assistere e sostenere la vita comunitaria.

Si ringrazia per il contributo la Presidente del Circolo dell'Amicizia Silvana Borroni.