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Lingua e identità arbëreshë, a Spezzano Albanese la quarta edizione del Concorso "Agostino Ribecco"

01 Settembre 2026

Piazza gremita e numerosi applausi, martedì 25 agosto a Spezzano Albanese (CS), in occasione della cerimonia di premiazione del IV Concorso Letterario "Agostino Ribecco", promosso dal Centro Sociale Anziani aderente ANCeSCAO, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.

L'iniziativa si è inserita nell'ambito del Festival della Cultura e delle iniziative dedicate alla tutela e alla valorizzazione della lingua, della culturale e delle tradizioni arbëreshë, confermando l'attenzione della comunità verso un patrimonio linguistico e culturale che rappresenta una parte significativa dell'identità del territorio.

Ad aprire la serata sono stati gli interventi e i saluti di Rossana Nociti, Assessore alla cultura del Comune di Spezzano Albanese, e di Giovanni Alessandro Oriolo, Presidente del Centro Sociale Anziani.

A comporre la giuria del concorso Papàs Antonio Gattabria, in qualità di presidente, il Dott. Mario Gaudio, il Prof. Francesco Perri, il Dott. Damiano Guagliardi, il Dott. Demetrio Corino e Carmine Campilongo, Vicepresidente dell'associazione. Il regolamento prevedeva due categorie, poesia e prosa, con un requisito fondamentale: i testi dovevano essere rigorosamente scritti in arbërisht. Una scelta che ha posto la lingua al centro dell'iniziativa, non soltanto come strumento letterario, ma anche come veicolo di memoria, identità e trasmissione delle tradizioni.

I vincitori

  • Per la sezione Poesia - Zëmra, dedicata al contenuto, il riconoscimento è stato assegnato a Rosa Pane di Spezzano Albanese, con l'opera "Këmborarelja"
  • Nella sezione Poesia - Shërtim, dedicata alla comunicazione, il premio è andato a Gioacchino Desiderio di Montecilfone (CB), autore di "Fjalët tona arberëshe"
  • Per la sezione Prosa - Rrëfimi, dedicata alla narrativa, è stata invece premiata Domenica Martino di Firmo (CS), con l'opera "Ish java e prigatorëvet"

La serata ha offerto spazio non soltanto alla premiazione, ma anche alla lettura e all'ascolto, con musica e poesie recitate dai concorrenti presenti. Ad aprire il momento musicale è stata Arbë Kallabri, composizione di Vincenzo Guaglianone e Giuseppe Bellizzi, che ha accompagnato l'avvio della manifestazione.

A completare il programma, un momento dedicato alle arti figurative e alla tradizione. Il pubblico ha potuto infatti visitare la mostra di arte figurativa del maestro Spiro Pano e ammirare l'esposizione di bambole in abiti tradizionali arbëreshë, curata dalle sorelle Rita e Caterina Russo, socie del Centro Sociale Anziani.

Una serata che ha riunito letteratura, musica, arte e tradizione, trasformando il concorso "Agostino Ribecco" in un momento di condivisione e di valorizzazione della cultura arbëreshë. Un'occasione per ribadire, attraverso la scrittura e le diverse forme dell'espressione artistica, l'importanza di preservare e tramandare una lingua e un patrimonio culturale profondamente radicati nella storia di Spezzano Albanese.

Si ringrazia per il contributo Sandro Giovanni Oriolo, Presidente del Centro Sociale Anziani di Spezzano Albanese.