Orvieto celebra 180 anni di musica: grande successo per il Raduno Bandistico della Filarmonica “Luigi Mancinelli”

Cinque bande musicali hanno animato il centro storico di Orvieto domenica 27 settembre 2026, in occasione delle celebrazioni per il 180° anniversario della storica Filarmonica cittadina.
Una giornata di festa, musica, tradizione e amicizia ha caratterizzato il Raduno Bandistico del 27 settembre 2026, organizzato dalla Filarmonica “Luigi Mancinelli” – Banda Musicale Città di Orvieto, nell’ambito delle manifestazioni celebrative per i suoi 180 anni di attività, dal 1846 al 2026.
Un anniversario importante, che testimonia il profondo legame tra la Filarmonica e la città di Orvieto, un rapporto costruito attraverso generazioni di musicisti che, con passione e dedizione, hanno contribuito a mantenere viva una delle tradizioni culturali più significative del territorio.
Cinque bande protagoniste nel cuore della città
Al raduno hanno partecipato cinque formazioni bandistiche provenienti dall’Umbria e dal Lazio:
- Filarmonica "Luigi Mancinelli" - Banda Musicale Città di Orvieto
- Banda Musicale di Poggio Murella
- Banda Musicale di Avigliano Umbro
- Banda Musicale di Appignano
- Banda Musicale di Ceccano
Quasi 190 musicisti hanno dato vita a una manifestazione di grande valore musicale e associativo, trasformando le vie e le piazze del centro storico in un luogo di incontro, condivisione e festa.
Il percorso del raduno, da Piazza Cahen fino alla suggestiva Piazza del Duomo e successivamente a Piazza della Repubblica, ha offerto uno scenario particolarmente significativo, unendo la bellezza architettonica di Orvieto al fascino della musica bandistica.
Una tradizione che unisce le generazioni
Il raduno non ha rappresentato soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo fondamentale delle bande musicali nella vita culturale e sociale delle comunità.
Le bande sono infatti autentiche scuole di musica, di amicizia e di partecipazione, capaci di avvicinare giovani e adulti, trasmettere valori e custodire un patrimonio musicale che appartiene alla storia del nostro Paese.
In questo contesto si inserisce anche l’impegno della Filarmonica orvietana nella formazione delle nuove generazioni, attraverso il progetto “Sarà Banda”, che promuove l’avvicinamento dei ragazzi allo studio degli strumenti musicali e alla pratica della musica d’insieme.
Il valore di 180 anni di storia
Fondata nel 1846, la Filarmonica “Luigi Mancinelli” ha attraversato epoche e trasformazioni sociali, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la vita musicale cittadina.
Il 180° anniversario non vuole essere soltanto un ricordo del passato, ma soprattutto un’occasione per guardare al futuro, valorizzando i giovani, la formazione musicale e il volontariato culturale.
Il Presidente della Filarmonica, Massimo Ciotti, sottolinea il significato dell’iniziativa: “Il raduno del 27 settembre è stato uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per i nostri 180 anni. Vedere tante bande musicali riunite nella nostra città significa rendere omaggio a una tradizione che continua a vivere grazie all’impegno dei musicisti, dei volontari e di tutti coloro che credono nel valore sociale e culturale della musica. Il nostro obiettivo è custodire questa storia, ma soprattutto garantire un futuro alla Filarmonica attraverso i giovani e il progetto Sarà Banda.”
Un ringraziamento a quanti hanno contribuito
La Filarmonica rivolge un sentito ringraziamento alle bande partecipanti, ai rispettivi maestri, ai musicisti, ai volontari e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione.
Un particolare ringraziamento va al Comune di Orvieto, all’Opera del Duomo, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, ad ANCeSCAO APS e alla Famiglia Cotarella, per il sostegno alle iniziative celebrative del 180° anniversario.
La musica continua
Le celebrazioni proseguiranno fino al grande appuntamento conclusivo del 6 dicembre 2026, alle ore 18, al Teatro Mancinelli di Orvieto, con il concerto dal titolo: “180 anni... e la musica continua”. Un evento che rappresenterà il momento conclusivo di un anno ricco di iniziative, incontri ed emozioni, sotto la direzione del Maestro Antonio Diotallevi. Perché 180 anni di storia non rappresentano un punto di arrivo, ma una straordinaria eredità da trasmettere alle generazioni future.