Farina, uova e zucchero mettono attorno ad un tagliere giovani e meno giovani nel nome della tradizione.
ANCeSCAO E' tramandare tradizioni!
L’Emilia-Romagna è la regione in Europa con il maggior numero di specialità a indicazione geografica, sono infatti 44 i prodotti emiliano romagnoli ad aver raggiunto la certificazione Dop o Igp. La provincia di Bologna è quella più ricca con 22 prodotti certificati, seguono Ferrara con 17 e Forlì-Cesena e Ravenna con 15.
In Emilia-Romagna il cibo quindi è un elemento fondante delle cultura locale e la ricca gastronomia del territorio è un patrimonio immateriale da preservare e tramandare.
Nel periodo natalizio la tradizione bolognese prevede che in tavola siano protagonisti i tortellini, lo zampone e il cotechino, e infine i grandi dolci della tradizione: panoni, certosini e pinze.
Con lo spirito di tramandare queste importanti tradizioni e ricette, il Centro "Baiesi" della località di Castello di Serravalle (Valsamoggia), ha promosso un corso durante il quale le volontarie del Centro hanno insegnato ai più giovani i segreti per preparare i dolci natalizi della tradizione.
L'iniziativa è stata molto partecipata e gradita, e dimostra come l'interesse verso la cucina e l'enogastronomia sia un importante fattore aggregativo, anche in ottica intergenerazionale e in modo in particolare nelle piccole comunità.
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