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Frosinone: grande successo per il convegno sulla prevenzione delle truffe agli anziani

18 Maggio 2026

Un’iniziativa del Comprensorio ANCeSCAO in collaborazione con la Questura di Frosinone per sensibilizzare gli anziani sui rischi delle truffe.

Si è svolto venerdì 15 maggio presso il Centro Anziani Fiordaliso di Frosinone il convegno “Attenti ai Furbetti” dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane. L’iniziativa, promossa dalla Struttura comprensoriale ANCeSCAO di Frosinone in collaborazione con la questura locale, ha registrato una partecipazione numerosa e un pubblico particolarmente attento. Un segnale importante della crescente esigenza di informazione e tutela sul territorio.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente comprensoriale ANCeSCAO Ferdinando Matarese, che ha richiamato l’attenzione sull’aumento, negli ultimi anni, dei tentativi di raggiro rivolti agli anziani, spesso costruiti con modalità sempre più credibili e pressanti. Matarese ha sottolineato come, oltre al danno economico, le vittime riportino conseguenze profonde sul piano personale: senso di colpa, disagio emotivo, depressione e frustrazione, con ripercussioni sulla serenità quotidiana e sulla fiducia verso gli altri. Da qui l’importanza di fare rete e di rafforzare la cultura della prevenzione attraverso incontri informativi e momenti di confronto.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti della Questura di Frosinone, Gianluca Mazara e Melissa Sementilli, hanno illustrato le tipologie di truffa più ricorrenti, spiegando come i malintenzionati facciano leva su urgenza, paura e senso di responsabilità. Tra i casi più frequenti: finti appartenenti alle forze dell’ordine che contattano la vittima sostenendo che un familiare abbia commesso un reato; falsi tecnici (di utenze domestiche o servizi) che si presentano a casa per controlli inesistenti; finti parenti in difficoltà economica che richiedono aiuti immediati: raggiri tramite social network e messaggistica; chiamate con numeri telefonici clonati per apparire credibili; fino alle richieste di dati personali e informazioni finanziarie (codici, credenziali, IBAN) finalizzate a sottrarre denaro o identità.

A chiusura, le raccomandazioni rivolte a tutti i partecipanti con consigli pratici per prevenire truffe e raggiri: non cadere in trappole ben orchestrate: chi truffa punta su fretta e confusione, prendersi tempo è già una difesa; in caso di dubbi, consultarsi sempre con parenti e conoscenti prima di consegnare denaro, oggetti o informazioni; quando necessario, rivolgersi alle forze dell’ordine e segnalare subito situazioni sospette.

La propria attenzione è la miglior difesa: informarsi e mantenere prudenza riduce drasticamente il rischio di raggiri. L’incontro a Frosinone ha confermato quanto la consapevolezza sia uno strumento decisivo per prevenire un modello efficace per diffondere informazioni corrette, rafforzare la fiducia e promuovere comportamenti prudenti.