Skip to main content

RIFORMA TERZO SETTORE : il governo vuole aspettare

12 Luglio 2018

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del Sen. Edoardo Patriarca del Partito Democratico

 

Dopo l’audizione in Senato della rappresentante del Forum Nazionale del Terzo Settore Claudia Fiaschi nella quale erano stati chiesti solo una proroga agli statuti, i parlamentari Sen. Massimiliano Romeo Capogruppo della Lega al Senato e Sen. Stefano Patuanelli Capogruppo del Movimento 5 Stelle, hanno presentato un disegno di legge con l’obiettivo di prorogare da 12 a 18 mesi il termine per l'esercizio della delega per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e delle norme che regolano il Servizio Civile Universale.
Un’iniziativa presa, dichiarano, perché “ …le modifiche al codice del Terzo settore non hanno registrato l'intesa in Conferenza unificata” a causa dell’opposizione di alcune regioni. Il primo a reagire all’iniziativa parlamentare, il Sen. Edoardo Patriarca (Partito Democratico) Membro della 11° Commissione Lavoro pubblico e privato e previdenza sociale.
Riportiamo la sua dichiarazione che riceviamo e pubblichiamo volentieri.
“La Lega e il M5s confermano il loro atteggiamento di pregiudizio e di sospetto nei confronti delle associazioni, degli enti e delle imprese del Terzo Settore, che si occupano di non profit, volontariato, cura e servizi alla persona, welfare, ambiente. Dopo aver contrastato la riforma in Parlamento, nella passata legislatura, ora cercano di affossarla mettendo in campo un disegno di legge per dilazionare di sei mesi alcune fondamentali norme attuative, una scelta nella quale è facile leggere la volontà effettiva di accantonarla per sempre. Un comportamento con gravi effetti su tante famiglie e tanti cittadini.
Il Terzo settore è un patrimonio dell'Italia, un collettivo di imprese, enti e associazioni che arrivano laddove lo Stato non ce la fa, occupandosi con finalità mutualistiche di chi non è autosufficiente o ha bisogni diversi e dei nostri beni comuni. La riforma attesa da decenni, messa a punto dopo una lunga consultazione, è stata varata nella passata legislatura. Il decreto legislativo correttivo è in Parlamento per i pareri. Ma la maggioranza giallo-verde che fa? Da un lato presenta al Senato un disegno di legge Romeo (Lega)-Patuanelli (M5s) per allungare i tempi dell'esercizio della delega, dall'altro fa melina anche sui pareri. E' un comportamento grave finalizzato a rendere lettera morta la legge con i principi giuridici e fiscali che contiene, che colpirà un intero settore e con esso tante persone in carne ed ossa.”

La portavoce Claudia Fiaschi fa il punto dei lavori dopo l’audizione presso la Prima Commissione del Senato: «Abbiamo presentato modifiche e integrazioni agli emendamenti. I tempi per l’approvazione dei decreti correttivi sono stretti ma siamo fiduciosi. La collaborazione con le Commissioni è piena». Leggi l'intervista che "Vita" ha fatto alla Portavoce del Forum Terzo Settore Claudia Fiaschi.