Saràbanda, musica e tradizioni per i musicisti di domani
14 ragazzi entrano nella storica Filarmonica "Luigi Mancinelli" di Orvieto grazie al progetto didattico firmato ANCeSCAO.
La città di Orvieto porta avanti una tradizione unica che unisce l’amore per il proprio territorio alla passione per la musica, valori che rivivono da oltre un secolo grazie alla Filarmonica “Luigi Mancinelli”. Nata nel 1846 la filarmonica intitolata all’omonimo maestro d’orchestra orvietano viene ufficialmente regolamentata solamente 42 anni più tardi per poi costituirsi come associazione nel 1991. Nel corso del tempo l’impegno del gruppo bandistico si è tramandato di generazione in generazione consolidando la filarmonica come una delle istituzioni maggiormente rappresentative del territorio e coinvolte in ogni manifestazione civile e religiosa svoltasi ad Orvieto. Oggi la Filarmonica “Luigi Mancinelli” conta circa 30 componenti e il suo repertorio spazia dagli autori classici, moderni e contemporanei alla musica folkloristica.
Una tradizione che per tantissimi orvietani rappresenta una vera e propria certezza, un punto di riferimento per l’intera comunità e che grazie ad ANCeSCAO non verrà mai dimenticato. Risale al 2019 l’idea del comprensorio ANCeSCAO di Orvieto di promuovere la tradizione bandistica fra le nuove generazioni avvicinando giovani, bambine e bambini allo studio della musica per favorire un ricambio generazionale e mantenere sempre viva la storia della città. Nasce così “Saràbanda”, il progetto didattico dedicato agli alunni delle classi IV e V delle scuole primarie “Barzini” di Orvieto e “Frezzolini” della frazione di Sferracavallo, realizzato in collaborazione con musicisti e collaboratori della Filarmonica Mancinelli, di cui oggi Massimo Ciotti (già Presidente della Struttura regionale ANCeSCAO Umbria) ne è Presidente.
L’iniziativa si sviluppa nell’arco di due anni in cui le classi vengono coinvolte, tra ottobre e maggio, in un percorso di studio teorico-pratico dove la Banda mette a disposizione degli studenti i propri strumenti, sia durante le lezioni del progetto sia per le singole esercitazioni di ognuno. Il progetto si articola in tre diverse tipologie di lezione – sezione musicale e ascolto partecipativo, lettura della musica, musica di insieme e laboratorio orchestrale – in cui i partecipanti sviluppano da un lato capacità specifiche più incentrate su tecnica e disciplina, dall’altro, grazie al valore emozionale, culturale, artistico e sociale della musica, imparano a consolidare relazioni, instaurare nuove amicizie e maturare nuove competenze e sensibilità.
Nonostante lo stop a causa della pandemia “Saràbanda” è ripreso lo scorso anno concludendo questa prima edizione con la gioia e la soddisfazione di tutti nell’aver raggiunto un obiettivo tanto importante: far nascere un’orchestra giovanile. Sono ben 14 i nuovi musicisti della Filarmonica Mancinelli, ragazze e ragazzi tra i 12 e i 13 anni che hanno partecipato al progetto e che con la consegna delle divise entrano ufficialmente tra i componenti della banda. Presenti alla cerimonia insieme a Massimo Ciotti, alla coordinatrice di progetto e docente di ottoni Manuela Ciotti, agli insegnanti e alle famiglie dei ragazzi anche il Sindaco di Orvieto Roberta Tardani e l’Assessore all’Istruzione Alda Coppola i quali, unitamente, hanno espresso grande orgoglio per questo risultato invitando genitori e docenti a proseguire questa strada affinché i giovani possano avvicinarsi al mondo della musica e coltivare talento, passione e nuovi legami mantenendo viva, allo stesso tempo, la cultura e la tradizione musicale che contraddistingue Orvieto da anni.
La giovane banda ha partecipato alla sua prima esibizione ufficiale in occasione della processione di commemorazione per l’istituzione del Corpus Domini, Giovedì 8 Giugno.
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