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Intuizioni di futuro: giovani e anziani fanno comunità nei centri socioculturali

20 Luglio 2026

Giovedì 18 Giugno al Centro Socioculturale “Pertini” di Zola Predosa (BO) nel corso di una partecipata festa finale, si è concluso il progetto “Intuizioni di futuro per un’alleanza generativa”, selezionato dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato dal Ministero del Lavoro e dalla Struttura comprensoriale ANCeSCAO di Bologna, con il sostegno del Comune di Valsamoggia e del Comune di Zola Predosa.

In 18 mesi i Volontari del Centro “Pertini”, capofila del progetto, e degli altri tre Centri Sociali ANCeSCAO di Zola Predosa e i quattro di Valsamoggia hanno dato vita ad un percorso intergenerazionale con l’obiettivo di rendere i Centri Socioculturali sempre più spazi per tutti, in particolare per i più giovani.

Un progetto ambizioso, “sfidante” e molto emozionante che ha portato i “vez” e i “regaz” a collaborare tra loro, a conoscersi e riconoscersi e a mettere insieme le proprie idee, passioni ed esperienze al servizio degli altri. Al progetto hanno collaborato anche ASC Insieme, l’Educativa di Strada, i Centri giovanili di Valsamoggia e la Consulta Comunale dei Giovani di Zola Predosa e altre associazioni, tra cui il gruppo SCOUT Agesci di Zola Predosa.

Dopo una prima parte destinata alla formazione dei volontari per favorire la loro conoscenza del mondo giovanile, i quattro Centri Socioculturali di Zola Predosa hanno avviato il percorso di co-design dal titolo “VEZ chiama Regaz” durante il quale, grazie all’aiuto del consulente Dott. Paolo Bruttini, è stato possibile far emergere esigenze e obiettivi comuni tra giovani e anziani, al fine di ideare insieme iniziative e attività concrete da realizzare.

A Zola Predosa, ad esempio, è stato realizzato il podcast “Interviste senza tempo” durante il quale giovani e anziani hanno conversato insieme su vari temi, e con la rassegna musicale “Accordi – Ponti Musicali tra generazioni” i giovani hanno avuto modo di esibirsi in due concerti al Centro “Pertini”, mentre i giovani talenti musicali della Banda “Bellini” di Zola Predosa hanno accompagnato i partecipanti alla passeggiata musicale nel Parco Giardino Campagna.

Trait d’union tra le attività realizzate nei Centri di Zola Predosa e di Valsamoggia è il tema della trasmissione delle tradizioni gastronomiche locali: a Zola Predosa sono stati promossi 4 incontri durante i quali le volontarie dei Centri hanno insegnato ai ragazzi come preparare la sfoglia, i tortellini, le raviole e le crescentine, mentre in Valsamoggia il Centro Sociale “Le Nonne” di Savigno ha realizzato un laboratorio di biscotti, mentre il Centro Socio Ricreativo Culturale “A. Lanzarini” di Stiore ha proposto un laboratorio di tigelle.

Sempre in Valsamoggia il Centro Sociale Ricreativo Culturale “Gino Baiesi” di Castello di Serravalle ha promosso un trekking con concorso fotografico, mentre al Centro Sociale Culturale “Pedrini” di Crespellano i giovani hanno collaborato con gli anziani per la gestione del bar e delle tombole domenicali; Il Centro “A. Lanzarini” di Stiore dopo aver sperimentato la possibilità di accogliere i “viandanti” della Via dei Brentatori ha collaborato al tinteggio artistico del Centro giovani Arkadia a Bazzano, e hanno promosso il gioco della briscola e un Escape room.

Delle azioni progettuali, degli obiettivi raggiunti e delle relazioni instaurate si è parlato Giovedì 18 Giugno nel corso di un incontro di fine progetto al quale hanno partecipato i giovani protagonisti del progetto, i Volontari di tutti i Centri Socioculturali coinvolti, la Presidente di ANCeSCAO Bologna Maurizia Campedelli, il Presidente Nazionale ANCeSCAO Luigi Dovesi e il Presidente del Centro Fondo Comini Eugenio Trivellin, il Sindaco di Zola Predosa Davide Dall’Omo con il Vicesindaco Lorenzo Cocchi e l’Assessore Daniele Degli Esposti, e Federica Govoni (Vicesindaca) e Andrea Bertaccini (Assessore alle politiche giovanili) del Comune di Valsamoggia. Al termine buffet e concerto della band "The Aster".

La sfida di far incontrare diverse generazioni è stata vinta grazie alla nuova collaborazione tra Centri Sociali e Centri giovani del territorio. Ed ora occorre dare continuità a questa collaborazione, perché i legami intergenerazionali diventino un patrimonio della comunità.

Si ringrazia per l'articolo il Centro Sociale Ricreativo Culturale "Sandro Pertini" APS