A Parma nasce "Ortobello", il concorso che premia la sostenibilità e la comunità negli orti urbani
ANCeSCAO Parma, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Ecole, lancia una nuova iniziativa nell'ambito del progetto "Green Lab" per valorizzare il patrimonio degli orti sociali come presidi di biodiversità e socialità.
Coltivare la terra non è solo un atto produttivo ma un gesto di benessere personale e collettivo. Con questo spirito la Struttura Comprensoriale ANCeSCAO di Parma, da trent’anni in prima linea nella gestione delle aree ortive, rinnova il suo impegno sul territorio annunciando il lancio del concorso “Ortobello”.
Il premio nasce dalla partnership tra ANCeSCAO Parma e la Cooperativa Sociale Ecole, all’interno del più ampio progetto “Green Lab, costruire comunità a San Leonardo”, e vede il prezioso sostegno del Comitato Territoriale IREN e di Fondazione Monteparma.
L’iniziativa è stata presentata ieri, giovedì 9 aprile, presso il Comitato Anziani San Leonardo da Benedetto D’Accardi, Presidente di ANCeSCAO Parma e componente dell’Esecutivo nazionale ANCeSCAO, Enrico Ottolini per la Cooperativa Sociale Ecole e l’Assessore al Welfare del Comune di Parma Ettore Brianti.
Perché un premio all’orto più sostenibile?
L’obiettivo di "Ortobello" è duplice: da un lato per valorizzare esperienze e pratiche di produzione virtuose, l’attenzione all’uso dei prodotti, l’estetica degli orti, dall’altro esaltare la dimensione relazionale degli orti. Questi spazi, nati da una lungimirante scelta sociale delle amministrazioni comunali e curati con passione dai soci ANCeSCAO, rappresentano oggi veri e propri laboratori di cittadinanza attiva.
Il concorso intende valorizzare chi si distingue in base alle caratteristiche di sostenibilità ambientale, biodiversità, estetica e creatività, socialità. In particolare, saranno considerati:
- l’aspetto visivo dell’orto, l’armonia tra colori e forme e la cura generale delle aiuole e delle piante
- creatività e ingegno: soluzioni innovative per organizzare lo spazio, superare limitazioni ambientali e coltivare efficacemente anche in piccoli spazi;
- l’uso consapevole delle risorse: risparmio energetico e idrico, gestione sostenibile del suolo e cura della fertilità della terra;
- l’uso esclusivo di tecniche biologiche di coltivazione;
- la biodiversità: varietà di ortaggi presenti, consociazioni tra piante, presenza di flora e fauna spontanea, strutture e azioni a supporto di specie utili, come gli impollinatori;
- il rispetto dei cambiamenti climatici, attraverso l’attenzione alle condizioni ambientali e alle pratiche di adattamento sostenibile;
- la collaborazione e la partecipazione: collaborazione tra due o più assegnatari, con eventuale coinvolgimento di comunità esterne come scuole, anziani o associazioni;
- l’assenza di materiali in plastica;
- l’uso del compost prodotto dall’impianto di compostaggio degli Orti;
- la partecipazione a progetti sociali o di citizen-science.
Partecipazione
Il concorso è aperto a tutti gli assegnatari di orti comunali nell’ambito del Comune di Parma. È possibile iscriversi dal 10 aprile e fino al 10 maggio 2026 a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScFEPvejddkPklrgyybz-pdFQPh_L2eftxrG-4P2zP6YjkKaQ/viewform
Sono previsti tre premi in buoni acquisto di materiali e prodotti per la cura dell’orto per i seguenti importi: 1° premio: buono da € 300,00; 2° e 3° premio buono da € 150,00.
Maggiori informazioni: www.ancescaoparma.it - 0521 273466
Il valore sociale degli orti
"Coltivare un orto è generalmente un fattore di benessere a 360 gradi – spiegano i promotori – Dal piacere del lavoro all’aria aperta alla soddisfazione di gustare i propri prodotti o donarli a chi ne ha bisogno, ogni orto è un nodo di una rete sociale fondamentale".
Con "Ortobello" ANCeSCAO Parma dimostra come la tradizione della cura della terra possa evolversi in una risposta concreta alle sfide del cambiamento climatico e dell'isolamento sociale, riaffermando il ruolo centrale dei Centri Sociali e degli Orti ANCeSCAO nella costruzione di comunità resilienti.