Prevenzione e terza età: il successo del convegno promosso dal Centro di Balsorano nell'ambito del progetto SNAI
Si è svolto sabato 24 gennaio, presso i locali dell’Asilo Ravenna a Balsorano (L’Aquila) l’importante convegno “Prevenzione e diagnosi precoce nella persona anziana”. L'iniziativa, promossa dal Circolo Pensionati di Balsorano, si inserisce nell’ambito delle attività del progetto SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne), confermando il ruolo cruciale dei centri ANCeSCAO come presidi di socialità e comunità sul territorio.
Il convegno ha visto la partecipazione di ospiti e relatori tra cui le Dott.sse Cesidia Carusi e Lorena di Brizio, organizzatrici dell’evento e referenti per il progetto SNAI, e la Dott.ssa Maura Coletta (specialista in geriatria presso il Distretto sanitario di base e visite domiciliari area marsica) che con la sua presenza costante e il suo contributo professionale ha arricchito il dibattito approfondendo temi sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, diabete, malnutrizione e demenza.
Presenti anche il Sindaco di Balsorano Dott.ssa Antonella Buffone, da sempre sensibile alle tematiche della terza età e del Vicesindaco Gianni Valentini, intervenuto in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale.
Nel suo intervento, il Presidente del Circolo Pensionati di Balsorano Michelino Lucidi, ha ribadito la missione dell’associazione: "I nostri Centri non sono solo luoghi di svago, ma punti di riferimento essenziali per combattere la solitudine. La prevenzione è uno dei pilastri del nostro impegno: informare significa anche garantire agli anziani un’esistenza più serena e dignitosa."
L'evento ha registrato una grande affluenza di pubblico, a dimostrazione del forte interesse della comunità verso i temi della salute. Al termine dei lavori ai partecipanti sono stati consegnati gli attestati di partecipazione.
Questa giornata rappresenta un passo significativo per la valorizzazione del lavoro svolto dal personale sanitario del progetto SNAI; il Circolo di Balsorano conferma la propria disponibilità a restare operativo e al fianco dei cittadini, promuovendo una cultura dell’invecchiamento attivo e della cura di sé.