ANCeSCAO in prima linea tra sicurezza e inclusione. Al via il Progetto ALT e il nuovo "Caffè Alzheimer"
Dalla prevenzione delle truffe al supporto per le famiglie colpite dall'Alzheimer: la Struttura Comprensoriale Umbria Sud lancia due grandi iniziative per non lasciare nessuno da solo.
La rete ANCeSCAO si conferma, ancora una volta, un presidio sociale fondamentale. Nelle ultime settimane, la Struttura Comprensoriale Umbria Sud ha dato il via a due percorsi di alto valore civile e solidale: una campagna informativa contro i raggiri ai danni degli anziani e un innovativo progetto di accoglienza per le persone con demenza.
Sicurezza: "Stai in Campana!" contro le truffe
Proseguono a pieno ritmo le attività del Progetto ALT (Anziani Liberi dai Truffatori). L’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Interno tramite il Comune di Terni, punta a spezzare l’isolamento di chi cade vittima di raggiri.
Oltre a una capillare campagna informativa con incontri itineranti nei centri sociali per imparare a riconoscere le tecniche dei malintenzionati, è stato attivato uno Sportello di Supporto Psicologico gratuito (accessibile via numero verde 800 680 686). L'obiettivo è offrire uno spazio protetto, guidato da professionisti, per superare il senso di colpa e la vergogna che spesso seguono un episodio spiacevole.
Inclusione: nasce il "Caffè Alzheimer" a Narni
Sul fronte della salute e del benessere cognitivo, ANCeSCAO Umbria Sud è partner del progetto "Caffè Alzheimer", un intervento territoriale di rete rivolto a pazienti, familiari e caregiver.
Il progetto è stato presentato ufficialmente sabato 11 aprile presso la Sala Consiliare di Narni. All'incontro hanno preso parte le istituzioni locali, tra cui il Sindaco Lorenzo Lucarelli, il Presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati e il Presidente di ANCeSCAO Umbria Sud, Lorenzo Gianfelice.
Il Caffè Alzheimer si svolge in un ambiente accogliente in cui, attraverso il "tempo lento" della conoscenza, si offrono: attività cognitive ed espressive specifiche; Informazioni chiare e supporto professionale; uno spazio di ascolto e confronto per rompere l’isolamento delle famiglie.
Le attività si concretizzeranno dal 21 aprile al 26 settembre 2026 presso due sedi chiave: il Centro ANCeSCAO "Narni Scalo" e il Centro civico di Ponte San Lorenzo. Il progetto è realizzato dalla Cooperativa CIPSS in collaborazione con il Comune di Narni e ANCeSCAO, con il sostegno della Fondazione Carit.