Camminare insieme fa bene. L’esperienza del Centro Sociale “Gino Baiesi”
Il movimento regolare, come quello offerto dai gruppi di cammino, è uno strumento fondamentale di prevenzione: riduce il rischio cardiovascolare e di sviluppo di malattie cronico-degenerative, migliora la mobilità, favorisce il benessere psicologico e contrasta l’isolamento sociale. Elementi particolarmente importanti per le persone anziane o in condizioni di fragilità.
Prende ispirazione dalle pillole di salute di USL Bologna nell’ambito della campagna “Datti una Mossa” l’iniziativa di Lorenza e Andrea, soci del Centro Sociale Ricreativo Culturale “Gino Baiesi” di Valsamoggia (BO), di partecipare ad un corso di walking leader e fondare il gruppo di cammino “Camminare insieme fa bene”.
“Grazie alla disponibilità di Lorenza e Andrea si è formato un gruppo affiatato, che ogni martedì si ritrova al centro per partire alla scoperta del territorio locale – racconta la Presidente del centro Ivonne Morandini – Questa esperienza rappresenta per la nostra realtà un importante esempio di socialità”.
Un’iniziativa che si inserisce nella più ampia missione di ANCeSCAO di promuovere il benessere delle persone attraverso l’attività fisica accessibile e la socialità attiva. Perché la salute non è soltanto assenza di malattia ma una dimensione di benessere completo che abbraccia corpo, mente e relazioni.
Infatti, la vera forza di queste attività sta nel loro essere esperienze condivise e nel saper costruire una rete di sostegno reciproco: camminare insieme, appunto, fa bene.
“Spesso le nostre camminate non sono solo un'occasione di movimento e benessere: i nostri accompagnatori arricchiscono l'esperienza con momenti di convivialità e scoperta come il brindisi al tramonto, la camminata all'alba, le visite al lavandeto di Rodiano e all'Abbazia di Monteveglio, e molto altro ancora” continua Morandini. È recente, ad esempio, la terza edizione della “5.15”, la suggestiva passeggiata all’alba sui meravigliosi colli bolognesi.
Un’attività che rappresenta un vero e proprio motore di socialità, in un percorso condiviso che contrasta la solitudine. Perché la promozione della salute, per ANCeSCAO, passa sempre attraverso la riscoperta del valore dello stare insieme.