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Conferenza Comprensoriale dell’ANCeSCAO: “Anno europeo dell'invecchiamento”

09 Luglio 2012

Umbria

 

FOLIGNO – Il Coordinamento Comprensoriale di Foligno, in linea con le indicazioni del Regionale e Nazionale ANCeSCAO, presso il Parco Acquarossa di Gualdo Cattaneo, ha organizzato una importante Conferenza sul tema dell’invecchiamento attivo, analizzando la nuova proposta di legge regionale, già adottata dalla Giunta Regionale. Presenti i Presidenti dei Centri Sociali del Comprensorio, rappresentativi di oltre 7000 iscritti (un terzo di ANCeSCAO Umbria) e i Presidenti e rappresentati dei Comprensori provenienti da tutta la regione e il Presidente Regionale ANCeSCAO dell’Umbria.

Dopo una sintetica esposizione della nuova proposta di legge, molti interventi hanno sottolineato la validità del progetto, essendo l’Umbria una delle regioni con più elevato tasso di longevità. Inevitabile che il dibattito sfociasse anche nell’analisi dell’attuale situazione economica, che mina la stessa validità della legge, che dovrà trovare strumenti d’applicazione e sostegno economico specifico. Dopo una serie di interventi, della Presidenza Comprensoriale di Foligno con Mario Gugliemi, Tommaso Virgini, Alberto Bucari, quella di Orvieto con Massimo Ciotti e di Terni con Lorenzo Gianfelice, ha seguito l’intervento del Presidente Regionale Claudio Barbanera che ha portato anche il saluto del vice Presidente Nazionale Gianfranco Lamperini, impossibilitato ad intervenire per altri impegni.

 Nel ringraziare il Comprensorio folignate per aver organizzato l’importante evento, anche se nel mese di luglio, quando le attività dei Centri sono più protese alla vacanze e feste, ricorda agli intervenuti che tutti i Comprensori sono stati invitati a dibattere sul tema e che nella seconda metà dell’anno è programmato un evento regionale con le Istituzioni Regionali e Provinciali, proprio sulla legge oggetto di questa conferenza. Entrando nel merito, il Presidente sottolinea che il progetto di legge regionale si concentra su assi di intervento che riguardano principalmente lo scambio intergenerazionale di saperi e conoscenze, percorsi di formazione continua, lungo tutto il corso della vita, la prevenzione in ambito sanitario, il raggiungimento di un’autonomia nella gestione della vita quotidiana ed il turismo sociale. Ebbene, fa notare il Presidente, le finalità e la mission dei Centri Sociali ANCeSCAO contengono totalmente i propositi della legge, pertanto ANCeSCAO potrà rappresentare un importante partner per le Istituzioni, circa l’applicabilità dei principi enunciati.