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Nonno Ascoltami: ANCeSCAO A.P.S. a sostegno della prevenzione dell’udito

04 Marzo 2019

ANCeSCAO A.P.S. Nazionale ha aderito alla campagna nazionale “Nonno Ascoltami” per la prevenzione dai disturbi dell’udito.

 

La tutela della salute, la prevenzione e la promozione di corretti stili di vita sono tra i punti che contraddistinguono da sempre l’impiego di ANCeSCAO A.P.S Nazionale.

In linea con questi principi l’Associazione ha aderito alla campagna “Nonno Ascoltami”, che ha fatto tappa in 16 regioni e 34 piazze di tutta Italia, coinvolgendo un bacino di utenza di circa 10 milioni di persone.

L'iniziativa riguarda una campagna di controlli gratuiti dell'udito e promuove su tutto il territorio nazionale una nuova cultura della prevenzione e della salute dei cittadini, offrendo loro l’opportunità di effettuare controlli gratuiti, nelle tende messe a disposizione da Croce Rossa e Misericordia, grazie all’impegno di diversi partner nazionali e locali.

Si è svolta domenica 3 marzo la quarta World Hearing Day, la Giornata Mondiale dedicata alla cura dell’Udito promossa ogni anno dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dai governi per accendere i riflettori mondiali sul tema della prevenzione dei disturbi uditivi. In questa occasione Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus ha celebrato l’evento con due incontri in programma a Roma, nella sede del Ministero della Salute il 28 febbraio e il 1 marzo, a cui ha partecipato anche ANCeSCAO Nazionale in veste di partner dell'iniziativa con due suoi rappresentanti: Michelino Lucidi e Giuseppe Pascale. Nella prima giornata sono state attivate riunioni e tavoli di lavoro con medici, associazioni, partner tecnici e sanitari, al termine dei quali è stato richiesto un incontro con il Ministro della Salute, Giulia Grillo, per presentarle le istanze elaborate. Nella mattina del 1 marzo si è svolto il Meeting degli Esperti, per approfondire, alla presenza di tutte le voci più autorevoli del settore, l’importante tema della prevenzione dei disturbi uditivi.

I dati derivanti dall'ultima analisi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità rilevano che 466 milioni di persone sono affette da perdita uditiva invalidante a livello mondiale e in Italia sono 7 milioni gli individui con calo uditivo (11,7% della popolazione), inoltre l’ipoacusia riguarda una persona su tre tra gli over 65. Numeri preoccupanti, ai quali si aggiunge l'insofferenza da parte delle persone di dotarsi di apparecchi acustici, condizione che può far aumentare del 28% il rischio di non riuscire a svolgere le attività quotidiane più semplici. Tutto ciò fa capire quanto sia importante non sottovalutare il disturbo, ma indagare per scoprirne le cause e cercare misure preventive, in modo da poter continuare a svolgere le attività preferite in età più avanzata.